Alessio Miceli, capitano della Primavera biancazzurra, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, al termine del pareggio contro i nerazzurri.




“Meritavamo di vincere questa sfida, abbiamo espresso un buon calcio e abbiamo dato il massimo sul terreno di gioco. Quest’oggi è stato fatto un passo in avanti poiché abbiamo dato continuità al risultato ottenuto con il Sassuolo nella giornata precedente. Sono particolarmente felice per il gruppo: quest’oggi siamo stati compatti in campo e abbiamo dimostrato che sappiamo quello che dovevamo fare. Siamo rammaricati per il pareggio, potevamo sicuramente ottenere una vittoria, ma allo stesso tempo sono felice per il gruppo; questo punto e questa prestazione ci permettono di lavorare al meglio in vista della gara con la Sampdoria.




Siamo scesi in campo con spirito battagliero e gagliardo, ma meritavamo di vincere per le occasioni che abbiamo creato. C’è del rammarico per il risultato, ma abbiamo offerto comunque la prestazione che avevamo preparato in settimana. Lo spirito dello spogliatoio è sempre stato buono, sapevamo di essere una buona squadra e che potevamo far meglio. Abbiamo lavorato duramente ed i risultati ora si vedono: la gara con il Bari è stata surreale, ma ci siamo riscattati con il Sassuolo. L’esordio da titolare con la maglia della Lazio? Sono molto contento, come del resto anche per il gol di oggi: ho svolto un solo allenamento dopo la trasferta di Waregem e non ero al meglio fisicamente. La squadra quest’oggi voleva vincere, ma questo pareggio è comunque buono essendo arrivato contro una squadra molto forte come l’Inter. 




All’inizio non eravamo consapevoli dei nostri mezzi, ora lo siamo e sappiamo quello che possiamo esprimere. Dovremo seguire al meglio il nostro mister come abbiamo fatto lo scorso anno, nel quale nessuno credeva in noi che, invece, abbiamo vinto il girone. Noi dobbiamo crederci, il gruppo c’è e vanta ottimi valori: possiamo toglierci grandi soddisfazioni se resteremo uniti. Devo ringraziare mister Inzaghi per la fiducia, i miei compagni di squadra e lo staff: tutti i consigli del gruppo sono stati fondamentali per un esordio in terra europea che è stato speciale per me. 




L’esperienza da difensore centrale mi è servita molto e si è visto, in particolare, nella chiusura che ho portato a termine con il Vitesse. Posso ricoprire ogni ruolo ed ho sempre dato il massimo in carriera: ciò mi permette di sopperire ad ogni esigenza della squadra”. 

(fonte: sslazio.it)






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