di Giorgio BICOCCHI (Foto © Antonio Fraioli)

Sotto gli occhi del CT Campagna, Giacomo Cannella sfodera un prestazione di classe e ardore, risultando spesso decisivo anche in difesa, una volta suo tallone di Achille. Leporale, invece, si desta dal secondo tempo in avanti, siglando altre reti reti di autore.




Con una prova collettiva di spessore, ma trascinata dal suo giovane campione e dal suo forte centroboa, autori di sei gol complessivi, la Lazio si è facilmente sbarazzata del Catania, conquistando tre punti al platino che impreziosiscono la stagione. I biancazzurri ora sono sesti in classifica, a pari punti con la Florentia e ad una sola lunghezza dal Savona, appollaiato sul quinto gradino. Una graduatoria davvero ottima che gratifica una bella Lazio, capace con disinvoltura di vincere la sua quarta gara stagionale.




Partita in bilico fino al tre a tre del primo quarto. Poi la Lazio ha preso il largo, trascinata dalla vecchia guardia, dalle parate di Correggia e dalla verve offensiva di Cannella e Leporale. Alla fine, rispetto al dodici a otto conclusivo, il passivo accusato dagli etnei poteva essere ancora più pesante se i pallanuotisti laziali non avessero mollato in concentrazione e ferocia.




Poco male, Lazio è la rivelazione della Serie A1. E adesso anche la dura trasferta di Siracusa contro l’Ortigia, che la tallona in graduatoria ad una lunghezza, non incute alcuna paura reverenziale.

(Fonte: sslazio.org)



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