Al termine della gara tra Trapani e Lazio Primavera, Alessio Miceli ha commentato il successo biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

Sono molto contento per aver fatto gol. Il mister me lo aveva predetto in aereo mentre venivamo qui. Sono contento che il tecnico mi abbia lasciato calciare la punizione. Siamo tutti soddisfatti anche di non aver incassato gol, mister compreso.

Bonatti ci spinge a rendere al massimo in tutti gli allenamenti. Con il Napoli non meritavamo di perdere. Abbiamo iniziato bene questa stagione. C’era il pericolo di prendere la gara sotto gamba ma non lo abbiamo fatto e siamo stati bravi a segnare sfruttando al meglio i loro punti deboli, studiati dopo attente analisi video. Nel prossimo impegno contro lo Spezia sarà un’altra gara difficile. Ci faremo trovare pronti e vinceremo!

Ora agisco da difensore centrale, provo a migliorarmi allenamento dopo allenamento. Dedico il gol alla mia famiglia e a tutti coloro i quali mi sono stati vicini ”.

Anche Giorgio Spizzichino è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. Queste le dichiarazioni del terzino biancoceleste:

Abbiamo chiuso il match senza subire gol, è un messaggio importante da parte della squadra. Non ci poniamo obiettivi, continuiamo su questa strada per totalizzare più vittorie possibili. Adesso piano piano mi sto abituando in questo nuovo ruolo, sto migliorando abbastanza bene.

Abbiamo 4 gare in casa, ci agevolerà questo fattore perché conosciamo il nostro campo da gioco e c’è anche più tifo a nostro favore. La differenza della Primavera è l’intensità e la velocità di gioco. Il mister chiede cose più specifiche e vuole di più da tutti quanti. In questo ruolo più arretrato mi ci sto trovando bene, sto scoprendo il mio vero ruolo. Sto giocando molto bene e spero di continuare così: arrivo da più dietro e posso andare fino in fondo al campo con più velocità. Possiamo migliorare ancora tanto, il mister è arrivato da poco quindi abbiamo grandi margini di crescita.

Il Fersini ci manca, prima d’ogni allenamento ci passiamo e vederlo senza poterci giocare è brutto. Vogliamo tornarci e non vedo l’ora di farlo perchè ancora non ci ho mai giocato”.

Infine, parola al tecnico della Lazio Primavera Andrea Bonatti che ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM ha commentato così il ritorno alla vittoria dei suoi in campionato:

La cosa positiva di oggi è che, indipendentemente dal valore dell’avversario, abbiamo avuto il giusto approccio alla gara. Questo è il sintomo di una maturità che stiamo conquistando, ora ci gustiamo questo risultato rotondo. Anche oggi ci sono stati degli elementi su cui poter crescere e migliorare: se vuoi fare gol, perdi di lucidità o manchi nella lettura dell’ultimo passaggio e quindi non vai alla conclusione o vai ad una conclusione sporca, questo ci deve servire per crescere.

Ripeto, sono contento dell’approccio perché noi venivamo da una battaglia di 95 minuti col Napoli su un campo pesante che ha portato un dispendio di energie psico-fisiche elevate, a cui ha fatto seguito una battaglia di 120 minuti dove abbiamo dimostrato, anche lì, grande determinazione nel voler vincere. Trasferte, un solo allenamento svolto ieri per preparare il match, stamattina abbiamo fatto un’analisi video dove abbiamo lavorato anche sui punti deboli del Trapani. L’aggressione sul centrale difensivo ha portato il gol di Rossi, questo mi conforta perché la squadra segue le direttive semplici ma non automatiche.

Questa squadra ha bisogno di essere sempre pungolata, fa parte del mio lavoro. Non sono un protagonista di carattere ma ho solo la voglia di voler conseguire un risultato. Questa squadra, per inesperienza nella gestione del momento della gara, ha sempre bisogno di essere tenuta sul pezzo. Mi piacerebbe rilassami, ci ho provato con il Perugia ma abbiamo avuto un piccolo momento di sbandamento. Se per raggiungere l’obiettivo serve che stia sempre in piedi e sproni la squadra, lo faccio.

Se ho deciso di portare Portanova, classe 2000, è perché credo fortemente nelle sue qualità che sono tante. Vorrei da lui uno spirito più spavaldo di quello che ha avuto oggi come approccio ma come comprensione del fattore emotivo ci può stare che un ragazzo che viene dagli allievi possa inizialmente essere un po’ contratto. Ma è un giocatore che ha grandi qualità, soprattutto grandi margini di crescita, ora sta a lui continuare questo percorso.

Ceka ha avuto una distorsione, mi dispiace molto perché non ci possiamo permettere in quel reparto di perdere pezzi. Ora parlerò con il medico e vedremo l’entità, mi auguro che non sia nulla di preoccupante perché è uno dei punti di riferimento. È un ragazzo che fino all’anno scorso ha trovato pochissimo spazio nella sua carriera nel settore giovanile ma ha grande disponibilità ed intelligenza. Lavorando duro si sta togliendo delle soddisfazioni perché è cresciuto in maniera esponenziale. Lui come Spizzichino e Miceli. Non ci dimentichiamo che Miceli giocava trequartista ed ora è diventato centrale difensivo pulitissimo. Per cui merito a loro che sono molto concentrati quando hanno le spiegazioni durante gli allenamenti e riescono ad applicarli in campo.

Se il coinvolgimento del nostro pubblico può aiutarmi a prendermi un po’ di pace durante la partita per recuperare lo faccio volentieri. Al di là delle battute sono contento di poter tornare a giocare al nostro campo, il Fersini da sempre ci ha regalato grandi soddisfazioni. Starà a noi onorarlo nel miglior modo possibile.

Rossi è stato bravo, stamattina abbiamo fatto un’analisi dettagliata sul loro centrale difensivo che spesso usciva palla al piede. Gli avevo chiesto di rallentare la pressione per poi ripartire forte rubandogli palla. Il gol è venuto da questo quindi sono contento che anche in questo piccolo step sta dimostrando la crescita. Per il resto, indipendentemente dal tabellino, penso che lui possa fare decisamente meglio, non si può pretendere che sia sempre al 100% ma è chiaro che per noi rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile”.

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