di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Lazio-Cittadella, ottavi di finale di Coppa Italia. Sugli scudi Immobile, Anderson e Wallace. Tre gol importanti per le varie situazioni personali dei tre laziali. Bene anche gli altri. Ora sarà Lazio-Fiorentina ai quarti.




Strakosha 7: si sporca i guantoni al 20’ col tiro di Fasolo. Incolpevole sul gol di Bartolomei al 41’. Una punizione tirata con violenza e deviata leggermente da Leiva a rendere il pallone imprendibile. Al 83’ fa un vero miracolo sulla conclusione di Bartolomei dal limite dopo una mischia in area avversaria. Ha visto all’ultimo la palla ed è andato giù allungandosi con rapidità. La sua esplosività e i suoi riflessi felini sono ormai sotto gli occhi di tutti.

Wallace 7: anche lui festeggia il suo ritorno in campo con la rete del 3-0 al 36’. Angolo perfetto di Murgia con una traiettoria a giro a uscire. Una parabola perfetta per il colpo di testa a fil di palo (dal 85’ Luis Felipe s.v)

De Vrij 6.5: partita da sufficienza piena per il numero 3 olandese. Gli attaccanti veneti sono avversari modesti e riesce sempre a cavarsela quando la palla arriva dalle sue parti. Preciso e ordinato.




Patric 6.5: oggi più che mai gioca di sacrificio giocando come centrale di sinistra, posizione inedita per lo spagnolo. La sua generosità gli vale già una sufficienza piena. Oggi è aiutato dal fatto di non avere avversari di spessore. Lukaku gli dà comunque una mano.

Basta 6.5: Dusan sta dimostrando di essersi lasciato alle spalle il brutto infortunio. Dalla sua parte il Cittadella attacca poco, si fa apprezzare in entrambe le fasi. Elemento di esperienza imprescindibile.

Murgia 6.5: partita tranquilla per lui e Leiva a centrocampo visti gli avversari di questa sera. Da segnalare i suoi calci d’angolo per le traiettorie tese e perfette per i propri compagni. Da una sua parabola è arrivato il colpo di testa di Wallace per il 3-0.




Leiva 7: suo l’assist in verticale per Felipe. Un passaggio teso e preciso per mettere il compagno davanti alla porta. Partita tranquilla per lui a centrocampo, sfortunato in occasione del gol subito. Sua la deviazione sulla punizione di Bartolomei. Al 69’ sfiora il poker calciando dal limite il passaggio arretrato di Milinkovic dal fondo. Conclusione in corsa che trova la deviazione. Al 41’ altro assist, questa volta per Immobile, per il 4-1 finale. Assist-man quest’oggi Lucas.

Lukaku 6.5: perfetto il suo cross per Milinkovic, col contagiri. Sembra aver ingranato meglio rispetto alle sue partite da titolare. È il momento di dimostrare che non è solo un’arma da partita in corso. Si fa apprezzare per la sua corsa e i suoi inserimenti. La sua potenza fisica impressiona sempre. Più vivace e intraprendente nella ripresa

Milinkovic 7: Sergej confeziona un assist e una traversa nei primi 12’. Sua l’imbeccata per Ciro mandato a tu per tu con l’estremo portiere. Al 12’ si eleva in tutta la sua altezza al centro area colpendo una traversa (dal 71’st Lulic s.v)




Anderson 7.5: la sua prima partita stagionale come titolare. Segnale importante sulla condizione fisica del talento brasiliano, un acquisto a tutti gli effetti per la Lazio. Al 22’ sfiora il raddoppio con un tiro di poco fuori sul primo palo. Ricevuta palla in area di rigore si gira e va alla conclusione dopo essersi accentrato per caricare la conclusione. Al 24’ torna al gol anche lui con un assist perfetto di Basta. Bucata centralmente la difesa è tutto facile per Felipe piazzarla tra le gambe del portiere in uscita (dal 63’ Caicedo 6: entra e lotta su ogni pallone. Protegge palla e recupera palloni alla difesa avversaria. Si fa apprezzare anche in un paio di progressioni. Il puma sta dimostrando di poter dire la sua in questa Lazio)

Immobile 8: Ciro returns. Torna al gol su azione dopo l’eliminazione dal mondiale. Solo gol dagli undici metri per il numero 17 biancoazzurro. Il suo momento nero era anche condito dalla sfortuna visti i due pali presi nelle ultime partite di campionato. Ora è tornato e segna una rete importantissima. La specialità della casa, uno contro uno col portiere, e palla nella rete. Nel finale, al 41’, si concede pure la doppietta con un pregevole pallonetto a superare Paleari. Parte sulla linea dei difensori e brucia il portiere veneto in uscita. Ciro è il re di questa Lazio.




All. Inzaghi 7: in conferenza aveva detto di stare attenti e concentrati di fronte a una delle migliori squadre della Serie B. I timori del tecnico piacentino si vedono perché mette la migliore formazione possibile. I suoi ragazzi mettono subito la partita in ghiaccio dopo poco più di mezz’ora. Un 3 a 0 per gestire al meglio le forze. Partita buona, ora testa alla Fiorentina nei quarti di finale.



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