di Fabio BELLI

Poco da dire, poco da commentare: la Lazio mantiene almeno l’ordine e la bandiera alta in terra sarda, ma di progressi se ne sono visti pochini. Quasi si è giocato meglio con l’Atalanta, dove si è perso ma creato. Qui i sussulti sono arrivati esclusivamente dopo l’85’, l’espulsione di Mina nel finale ha fatto traballare la squadra di Pisacane che era stata molto quadrata per tutta la partita. È mancato ancora l’ultimo guizzo, come a Torino nel mantenere il vantaggio o come in tante altre occasioni in questa stagione: troppe volte però i destini di una partita sono stati affidati a un conclusivo tiro fortunato (quasi sempre di Cataldi) dopo una lunga sequela di poco o niente durante la partita.

LAMPO ZÉ PEDRO SUL PALO – Avvio vivace dopo appena 2′, con Isaksen che parte in progressione e viene fermato fallosamente da Dossena appena fuori area, leggermente defilato sulla destra: occasione interessante su punizione per la Lazio. Sul pallone va Pellegrini, ma il suo destro viene respinto da un difensore del Cagliari nei pressi del palo. I biancocelesti gestiscono a lungo il possesso, mentre i sardi si abbassano nella propria metà campo, alternando momenti di pressione alta a una fase difensiva più compatta. Al 13’ arriva la grande occasione per il Cagliari: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Esposito, il pallone arriva sul secondo palo dove Zé Pedro anticipa Provstgaard e colpisce il palo alla sinistra di Provedel. Nonostante il maggior controllo del gioco da parte della Lazio, è ancora il Cagliari a rendersi pericoloso: al 23’ Obert disegna un cross perfetto per l’inserimento di Adopo, che di testa non riesce però a inquadrare la porta, mandando il pallone a lato. Prima parte di gara equilibrata e combattuta: al 25’ Mina rimedia il primo cartellino giallo per fermare Maldini lanciato in profondità. La Lazio prova a costruire con Belahyane, che serve Marusic, ma il cross dell’esterno è troppo lungo per Zaccagni. Il Cagliari risponde al 36’ con Esposito, che anticipa Romagnoli in area ma calcia alto. Sul ribaltamento di fronte è Taylor, servito da Zaccagni, a creare pericoli con un tiro-cross insidioso su cui Caprile interviene con i pugni. Nel finale di tempo arriva un problema fisico per Mazzitelli, costretto al cambio con Idrissi. In pieno recupero Pellegrini viene ammonito per fermare Palestra. Si va così all’intervallo all’Unipol Domus sul punteggio di 0-0.

CATALDI A MILLIMETRI DALLA VITTORIA – Secondo tempo sempre a ritmi bassi, per la prima conclusione bisogna aspettare l’8′ con Taylor che da fuori area scalda i guantoni di Caprile. All’11’ viene ammonito Zé Pedro per un fallo su Rovella: particolarmente sfortunato il centrocampista biancazzurro che, in una stagione già martoriata dagli infortuni, cade male e si infortuna alla spalla. Al suo posto entra Cataldi, con Sarri che inserisce anche Cancellieri in luogo di Isaksen. Ammonito Provstgaard per un fallo su Palestra, proprio Palestra al 23′ scappa via alla linea difensiva laziale e insacca da posizione ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco. A 27′ Altra doppia sostituzione per Sarri: Pellegrini lascia il posto a Nuno Tavares E Maldini rilevato da Ratkov, Nel Cagliari Esposito rilevato da Trepy. Al 32′ conclusione mancina di Idrissi deviata in angolo da Provedel. Al 39′ ultimo cambio per la Lazio: Zaccagni lascia il posto a Noslin che praticamente appena entrato viene steso sulla linea dell’area di rigore da Mina: secondo giallo per il difensore del Cagliari e conseguente espulsione, ma è solo punizione sulla riga d’area visto che secondo Rapuano il contatto è avvenuto appena fuori. Caprile è molto reattivo nello sventare la conclusione di Cataldi, 5′ di recupero e proprio Cataldi ha il pallone del match con una conclusione piazzata dal limite che finisce fuori per millimetri. Finisce 0-0 alla Unipol Domus.

IL TABELLINO

SERIE A

CAGLIARI-LAZIO 0-0

CAGLIARI (4-3-3): Caprile;  Zé Pedro, Mina, Dossena, Obert,;Adopo, Mazzitelli (42` Idrissi), Sulemana, Palestra, Kilicsoy (88` Zappa), Esposito (73` Trepy).  A disp.: Sherri, Ciocci, Juan Rodriguez, Raterink, Albarracin, Liteta, Pavoletti, Mendy. All.: Fabio Pisacane

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Pellegrini (72` Tavares); Belahyane, Rovella (60` Caaldi), Taylor; Isaksen (60` Cancellieri), Maldini (72` Ratkov), Zaccagni (84` Noslin). A disp.: Motta, Furlanetto, Patric, Dele-Bashiru, Dia, Hysaj, Przyborek. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

Assistenti: Costanzo – Fontani

IV ufficiale: Galipò

VAR: Maggioni

AVAR: Maresca

NOTE. Ammoniti: 25` Mina (C), 45`+1` Pellegrini (L), 55` Zé Pedro (C), 64` Provstgaard (L) Espulsi: 85` Mina (C) per doppia ammonizione Recupero: 2` pt, 5` st.

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