di Fabio BELLI

Non inizia col piede giusto la stagione della Lazio: per un soffio arriva una sconfitta contro un Napoli esperto e organizzato, capace di far sua la partita dominandola nella fase chiave. Alla Lazio restano un grande inizio e un ottimo finale, la sfortuna per il palo di Acerbi che avrebbe regalato un più giusto pareggio, ma anche la consapevolezza di poter costruire qualcosa di positivo, recuperando anche uomini importanti come Lulic, Lucas Leiva e Berisha.

FORMAZIONI – Le indicazioni di Napoli sono state probanti per Inzaghi: dentro Luiz Felipe nei 3 di difesa per Wallace e Caceres sulla sinistra in luogo di Durmisi. Esordio ufficiale per Acerbi e Badelj, in avanti ci sono sia il peso di Milinkovic-Savic e la classe di Luis Alberto al servizio di Ciro Immobile. Partenopei in versione Sarriana alla prima di Ancelotti: 4-3-3 e 10/11 già presenti nella passata stagione, con Zielinski a centrocampo e il tridente Callejon-Milik-Insigne con Mertens in panchina. In porta c’è Karnezis, con Ospina non ancora pronto, in panchina e Meret infortunato.

IMMOBILE SUPER, MILIK RIMEDIA – Il primo tempo è piacevole, nei primi 20′ le trame di gioco della Lazio sono rapide ed efficaci, un’azione sulla quale Caceres arriva al tiro dal limite al 5′ è da applausi. Il Napoli prova a riorganizzarsi, ma la Lazio dalla sua fatica a sfondare ai 16 metri. Badelj lavora bene a centrocampo, ma Milinkovic-Savic e Luis Alberto sembrano poco ispirati. Al 25′ la giocata geniale la trova Immobile, lancio lungo dalle retrovie e il bomber ne manda al bar tre con una finta sola, praticamente tutto il pacchetto difensivo partenopeo: battere Karnezis è un gioco da ragazzi. Il gol subito sveglia il Napoli che gioca un ultimo quarto d’ora di fuoco: una conclusione di Zielinski, deviata, timbra la traversa, quindi al 42′ Milik segna su respinta di Strakosha, ma il VAR interviene per annullare, con Koulibaly rovinato su Radu, costretto a rientrare con la testa fasciata. 3′ di recupero e sono di fuoco: Strakosha salva su Milik, ma alla fine la difesa laziale si fa beffare da un taglio di Insigne per Callejon, che mette nel mezzo per il bomber polacco, l’1-1 viene realizzato da pochi passi.

INSIGNE DECISIVO – Il Napoli anche a inizio ripresa sfrutta l’onda lunga della chiusura di tempo favorevole, mentre la Lazio deve sostituire Luiz Felipe all’intervallo, per un acciacco alla caviglia, con Bastos che prende il suo posto. Il Napoli continua condurre le danze e trova il sorpasso al 14′: grande idea di Allan che fa sponda a centro area per Insigne, che non fatica a piazzare il pallone sotto la traversa. Inzaghi si gioca anche la carta Correa, anche se poco prima Immobile aveva mancato da pochi passi il raddoppio. Il secondo tempo vede il Napoli accontentarsi un po’, e la Lazio riguadagna metri: l’occasione clamorosa arriva allo scoccare del 90′, su cross da calcio d’angolo Acerbi di testa fa gridare al gol, ma il pallone si stampa sul palo. Esordio amaro anche oltre i demeriti di una buona Lazio.

IL TABELLINO

LAZIO-NAPOLI 1-2

Marcatori: 25′ Immobile (L), 45’+2′ Milik (N), 59′ Insigne (N)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46′ Bastos), Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj (68′ Correa), Milinkovic, Caceres; Luis Alberto, Immobile. A disp.: Guerrieri, Proto, Basta, Caicedo, Cataldi, Durmisi, Jordao, Murgia, Rossi, Wallace. All.: Simone Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik (70′ Diawara), Zielinski; Callejon, Milik, Insigne (76′ Mertens). A disp.: Ospina, Marfella, Maksimovic, Malcuit, Chiriches, Luperto, Fabian Ruiz, Rog, Verdi, Ounas. All.: Carlo Ancelotti.

NOTE. Recupero: 4′ st.

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