di Alessandro DE CAROLIS 

Ecco le pagelle della 37°giornata di Serie A, match valido per la penultima giornata del campionato. Sugli scudi capitan Lulic, Milinkovic, Anderson, De Vrij e Leiva. Da rivedere Caicedo, Strakosha, Murgia, Nani.

Strakosha 5: incolpevole sul gol di Simy, per il resto interventi di ordinaria amministrazione. Male sul vantaggio calabrese di Ceccherini non uscendo sul cross di Barberis. Oggi molto incerto sulle palle alte, da rivedere.

Wallace 5.5: torna in campo dal 1’ dopo mesi di panchina e tribuna a causa infortuni e scelte tecniche. Dalla sua parte viene puntato e saltato molto facilmente

De Vrij 6.5: primo tempo non facile ma regge come può la difesa biancazzurra. Nella ripresa al 66’ salva la Lazio negando sulla linea di porta la rete del 3-1, un gol che avrebbe chiuso le danze. Il contratto depositato in Lega non sembra pesargli.

Radu 5.5: prende un giallo sciocco nei primi minuti e si perde Simy in occasione del pareggio del Crotone. Un difensore veterano come lui non si può far trovare dietro all’attaccante, un regalo per l’attaccante del Crotone. Forse la sua prima partita storta stagionale. Nella ripresa visto il giallo pesante il cambio è stato quasi scontato (dal 55’st Caceres 6: lotta e corre a tutto campo. Molto utile in entrambe le fasi. Da tutto tanto da far rimpiangere un suo impiego dall’inizio. Con l’Inter forse è il caso di puntare su di lui)

Basta 5.5: primo tempo di luci ed ombre. Dusan alterna giocate buone a quelle meno buone. Si vede che non è più il giocatore che negli ultimi anni faceva la differenza. Partita da rivedere (dal 65’st Nani 5: con le tante assenze pesanti Inzaghi lo manda in campo nella speranza che il portoghese la ribalti con una delle sue giocate. Ma ha deluso le aspettative del mister e di chi ancora ci credeva un pochino)

Leiva 6.5: onnipresente a centrocampo, regge botta da solo. Al 43’ ha un’occasione dal limite ma la palla si perde di poco sul fondo. Una prima frazione sopra le righe, sempre uno dei migliori. Era in diffida e riesce a finire questa partita così complicata senza prendere il giallo. Bisognerebbe fargli un monumento.

Murgia 5: prende un giallo pesante al 22’, non copre come deve a centrocampo. Sembra quasi spaesato lì in mezzo al campo (dal 55’st Patric 6: gioca bene impegnandosi nel suo possibile anche sulla sinistra, il lato non suo. Corsa e tanta generosità per lo spagnolo)

Milinkovic 7: al 12’ va vicino al vantaggio con un tiro dal limite dell’area che esce per questione di centimetri dando così l’illusione del gol. Si perde nei minuti a seguire sbagliando delle giocate semplici, non da lui. Sergej si accende purtroppo solo nel finale e sigla la rete del 2-2 al 85’. Meno di due minuti dopo ha di testa la palla-gol e il match-point Champions ma la palla esce per questione di millimetri. Servirà il migliore Milinkovic contro l’Inter.

Lulic 6.5: al 17’ si procura un ottimo calcio di rigore ricevendo un pestone netto in area di rigore. Dagli undici metri il capitano è freddo e insacca la rete del preziosissimo vantaggio. Una ripresa con poca benzina nelle gambe ma dal tanto sacrificio e agonismo

Felipe Anderson 6.5: da lui e Milinkovic ci si aspettava di certo di più. Ottima la giocata nel primo tempo per Caicedo mandato a tu per tu con Cordaz. Dopo un primo tempo così e così nella ripresa sale di tono ed è lui ad essere il più pericoloso.

Caicedo 4.5: lavora di sponda e nel recuperare palloni. Al 37’ ha un’occasione incredibile a tu per tu con Cordaz ma spreca tutto. Errore imperdonabile per il numero 20 laziale che aspetta troppo per concludere poi in maniera superficiale addosso all’estremo portiere calabrese. Oggi sbaglia tutto il possibile.

 

All. Inzaghi 6.5: in un campo non facile come quello di Crotone con le tante assenze non era facile portare a casa la Champions. Lazio comunque andata vicino all’impresa grazie al vantaggio di Lulic. Qualche sbavatura difensiva è costata cara. Ora testa all’Inter negli ultimo 90’ di questo pazzesco campionato.

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