di Fabio BELLI

Match point fallito: psicologicamente una mazzata, ma c’è ancora la partita decisiva, con due risultati su tre a disposizione all’orizzonte. La Lazio paga carenze qualitative e forse anche un pizzico di mancata concentrazione nei momenti topici del match, col Crotone che prende un punticino che potrebbe anche non servirgli in chiave salvezza. Ora c’è quel Lazio-Inter atteso da tutti, ma che andrà giocato in maniera diversa per non rendere vana una rincorsa durata 55 partite, compresa la prossima.




FORMAZIONI – Qualche novità per i biancazzurri: in difesa torna Radu ma non c’è Caceres, bensì il redivivo Wallace. Sulla fascia destra Basta viene preferito a Marusic, mentre Murgia viene confermato a centrocampo. Tandem quasi obbligato in attacco, con Felipe Anderson a supporto di Caicedo. Scelte prudenti anche per Zenga, non giocano Stoian e Trotta, al loro posto Sampirisi sulla fascia e Rodhen nel tridente.

FREDDEZZA LULIC – La Lazio inizia bene la partita, il Crotone sembra principalmente più attento a non scoprirsi. Al 12′ Milinkovic-Savic sfiora l’eurogol dalla distanza, ma a sbloccare il risultato ci pensa Lulic al 19′. Nel verso senso della parola, visto che il Capitano biancazzurro prima guadagna un calcio di rigore per un pestone subito in area da Ceccherini, e poi lo trasforma con freddezza, trovando l’angolino alla destra di Cordaz.




REAZIONE CROTONE, SEGNA SIMY – Dopo il vantaggio la Lazio arretra e il Crotone ne approfitta. Si fanno ammonire Radu e Murgia, poi Simy sfiora il gol, non arrivando all’impatto col pallone a due passi da Strakosha su cross teso di Nalini, bravo a lavorare un pallone complicato, su marcatura di Basta. Il pareggio arriva però al 29′, su cross dalla sinistra di Martella Simy, sul filo del fuorigioco, brucia Radu e di testa realizza l’1-1.

CAICEDO, PERCHE’? – L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è tutto di marca laziale. Al 39′ bel passaggio filtrante di Felipe Anderson, Caicedo si ritrova a tu per tu con Cordaz ma si fa ipnotizzare tirando in bocca al portiere, tentennando al momento di un tiro che sembrava sin troppo facile. Poi ci prova Milinkovic-Savic, con un diagonale sventato da Cordaz, e poi ancora Lucas Leiva, gran botta di poco fuori, e Radu con un colpo di testa parato dal portiere crotonese. Grande pressione, ma si va all’intervallo sul risultato di parità.




SECONDO TEMPO PIROTECNICO, MA NON BASTA – Accade un po’ di tutto nella ripresa. Si comincia con una traversa colpita da Caicedo, poi però il Crotone sale ancora e la ribalta al 19′. Grave errore di Strakosha che non esce sul traversone di Barberis su punizione, Ceccherini brucia Miliknovic-Savic e di sinistro piazza il 2-1. Inzaghi, che aveva tolto gli ammoniti inserendo Patric e Caceres per Murgia e Radu, si gioca anche la carta Nani al posto di Basta. E’ assedio, ma il Crotone ha un’opportunità gigantesca con Rodhen, che dopo una cavalcata di Nalini supera Strakosha, ma trova il salvataggio sulla linea di De Vrij. La Lazio le tenta tutte: al 39′ lancio di Felipe Anderson, spizzata di testa di De Vrij e Milinkovic-Savic segna il gol della speranza. E va vicinissimo anche al 3-2 di testa. Ma finisce con la Lazio protesa in attacco, con gli ultimi colpi di testa di Nani e Caicedo senza fortuna. La Champions si deciderà all’Olimpico.




IL TABELLINO

CROTONE-LAZIO 2-2

Marcatori: 17′ rig. Lulic (L), 29′ Simy (C), 61′ Ceccherini (C), 84′ Milinkovic (L)

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Rohden, Barberis (89′ Ricci), Mandragora; Faraoni (59′ Stoian),Simy, Nalini (73′ Trotta).  A disp. Festa, Ajeti, Pavlovic, Simic, Crociata, Diaby, Zanellato, Izco, Tumminello. All. Walter Zenga

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu (55′ Caceres); Basta (65′ Nani), Murgia (55′ Patric), Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Caicedo. A disp. Guerrieri, Vargic, Bastos, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Neto. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo).

Ass: Vuoto-Peretti. IV: Abbattista. VAR: Banti. AVAR: Schenone.

NOTE. Ammoniti: 20′ Radu (L), 22′ Murgia (L), 36′ Nalini (C), 69′ Nani (L) Recupero: 2′ pt; 4′ st.






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