Marco Parolo ha commentato la sconfitta contro la compagine partenopea ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“È mancata la capacità di essere squadra: lo abbiamo fatto nel primo tempo ma non nel secondo, il Napoli negli spazi è devastante. Abbiamo sbagliato l’atteggiamento, dovremo riflettere, analizzare e capire che dovremo essere squadra sempre in ogni situazione di gioco, solo così possiamo crescere. La sconfitta deve rappresentare un punto di partenza perché già giovedì ci attende una partita fondamentale in Europa League. Siamo gli unici ad aver giocato sempre ogni tre giorni dalla rientro dalla sosta, ora dovremo ricaricare le batterie, ci attende un ciclo importante di gare. Dobbiamo imparare a soffrire ed essere compatti. Quando troveremo un equilibrio tra troppo belli e troppo brutti, allora torneremo a fare bene.




Qui passiamo da fenomeni a scarsi in poco tempo. Dovremo analizzare i motivi degli errori che commettiamo, possiamo reagire solo se abbiamo la voglia di crescere. La Champions si decide a magio e dovremo lottare per raggiungere questo sogno, poi capiremo se da gare come queste siamo cresciuti o meno.

Siamo un po’ arrabbiati per il gol dell’1-1, non siamo stati attenti e concentrati ma l’arbitro avrebbe dovuto fischiare la ripresa del gioco.




Abbiamo fatto bene nel primo tempo, siamo stati stretti e compatti, concedendo poco spazio alle fonti di gioco azzurre, poi ci siamo allungati. Arrivavamo in ritardo, questo ha permesso al Napoli di fare il suo gioco. Complimenti a loro per la reazione ma anche noi ci abbiamo messo del nostro.

La gara l’abbiamo determinata noi stessi e la nostra differente interpretazione della partita; nella ripresa avevamo poca voglia di recuperare il pallone e siamo scesi in campo con poca attenzione. All’andata avevamo perso 4-1, dovremo fare la stessa cosa anche oggi. Il sogno Champions è ancora lì”.

(fonte: sslazio.it)






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