di Fabio BELLI
Non amo che le rose che non colsi, diceva Gozzano: forse le vittorie sfumate in questo modo, in un impeto di dissipazione quasi dadaista, inconsapevole, restano nella memoria più di certi effettivi successi. Chiaramente la fotografia della partita è quella di un’occasione persa, quando si subisce una rimonta di due gol è così. Ma anche il primo tempo è un’istantanea di quello che può fare questa squadra, che sta recuperando protagonisti che sembravano ormai irrimediabilmente rotolati a valle come Nuno Tavares. A un primo tempo da togliersi il cappello segue una ripresa senza sapore, può succedere quando dall’altra parte entrano cartellini da 65 milioni e quando atleticamente si è speso tanto nel new calcio di Orsato in cui, come nei campetti di Harlem, è fallo se c’è sangue. Fà la cosa giusta, Gattuso: continua così e non cadere nel gorgo delle polemiche esterne, che qui a più di qualcuno nun je pare vero di sfasciare un giocattolo appena nato.
CANCELLIERI AL POSTO GIUSTO, NOSLIN ALLA DANI ROJAS – Subito un’occasione per parte: cross di Modric dalla bandierina, colpo di testa di Chukwueze e Mandas è molto reattivo nella respinta. Risponde la Lazio al 5′, Taylor trova la profondità per Zaccagni che impegna Maignan da posizione defilata. Al 7′ gran palla piazzata a centro area da Belahyane, Noslin ci arriva ma calcia addosso al portiere rossonero. Al 10′ Lazio in vantaggio: direttamente su invito di Mandas grande avanzata di Nuno Tavares che trova il corridoio per Zaccagni, pallone piazzato sul secondo palo e Cancellieri sbuca alle spalle di Estupinan, insaccando l’1-0. Al 16′ finisce abbondantemente alta una conclusione di Chukwueze per i rossoneri, al 21′ però è la Lazio a sfiorare il raddoppio: gran palla in area di Frattesi per Zaccagni che a tu per tu con Maignan calcia però addosso al portiere francese. Al 29′ è Frattesi a sfruttare un rimpallo sfortunato per Rabiot e a tentare il piazzato sul secondo palo che esce fuori di pochissimi centimetri. Insiste la Lazio a caccia del raddoppio, al 33′ la deviazione di Frattesi su cross dalla sinistra di Nuno Tavares si spegne sull’esterno della rete. Prova a scuotersi il Milan, al 37′ cross di Chukwueze per la testa di Pavlovic in area ma il pallone si alza di molto sopra la traversa. Al 39′ arriva il 2-0 della Lazio: ancora Nuno Tavares imprendibile a sinistra, il portoghese trova l’inserimento di Taylor che crossa a centro area, la deviazione di Noslin si stampa sulla traversa ma sul rimbalzo la spinta di De Winter finisce sul volto dell’olandese e si insacca. Per chi segue “Ted Lasso”, impossibile non sorridere pensando al gol di Dani Rojas al Chelsea, a sua volta ispirato da una prodezza… facciale di Chicharito Hernandez. Prova a reagire il Milan, al 44′ una conclusione di Loftus-Cheek, deviata, scavalca Mandas e manca di poco la porta: su consegue corner arriva alla deviazione Gila ma Mandas blocca quasi sulla linea di porta. Dopo 3′ di recupero si va all’intervallo con la Lazio avanti 2-0 sul Milan.
URAGANO MOREIRA – Triplo cambio nel Milan all’intervallo: Estupinan, Modric e Loftus-Cheek lasciano spazio a Moreira, Musah e Pulisic. I rossoneri partono comprensibilmente proiettati in avanti a caccia della rimonta: al 12′ Pavlovic svetta bene in area avversaria ma sul colpo di testa del serbo Mandas blocca con sicurezza. Al 13′ doppio cambio nella Lazio con Noslin e Cancellieri che lasciano spazio a Pinamonti e Isaksen. Brutta entrata a centrocampo di Pulisic su Taylor, arriva il giallo per l’americano. Al quarto d’ora Mandas è bravo a controllare in due tempi una botta proprio di Pulisic indirizzata sul primo palo. Al 18′ giallo anche per Belahyane per aver fermato fallosamente Cissé, subito dopo ammonito anche Pavlovic per aver fermato una ripartenza di Isaksen. Al 20′ il Milan accorcia le distanze: gran bell’azione del Milan, Lazio che si fa trovare scoperta con Rabiot che scarica per Pulisic, cross verso il secondo palo e perfetto inserimento di Moreira che va a segno con un gran diagonale. E subito dopo arriva anche il 2-2: la Lazio non libera l’area, su cross di Musah Rabiot fa sponda per Moreira che dal limite dell’area trova l’angolino per il pari. Dopo il momento di sbandamento Gattuso opera un altro cambio, Gudmundsson al posto di Taylor. Al 32′ Milan vicino al sorpasso con Cissé che sfonda a sinistra e calcia di poco a lato. Subito dopo Amorim inserisce Hutchinson al posto proprio di Cissé. Giallo per Zaccagni per un’entrata da dietro su Musah, quindi Mandas salva ancora d’istinto su una conclusione ravvicinata di Gonçalo Ramos. Al 35′ di nuovo Moreira è travolgente sulla sinistra, la sua cavalcata si chiude con un appoggio sull’esterno della rete. Al 38′ ultimi cambi biancazzurri con Lazzari e l’esordiente Diogo Leite al posto di Floriani Mussolini e Šutalo. Subito dopo nel Milan entra Camarda al posto di Gonçalo Ramos. 4′ di recupero con un’ultima occasione per il Milan, potente ma centrale su punizione la botta di Hutchinson. Finisce 2-2.
IL TABELLINO
SERIE A
LAZIO-MILAN 2-2
Marcatori: 10′ Cancellieri (L), 39′ Noslin (L), 65′, 67′ Moreira (M)
LAZIO: Mandas; Zaccagni, Noslin (58′ Pinamonti), Floriani M. (83′ Lazzari), Frattesi, Tavares, Belahyane, Cancellieri (58′ Isaksen), Taylor (74′ Gudmundsson), Provstgaard, Šutalo (83′ Leite). A disp.: Motta, Renzetti, Pedraza, Przyborek, Cataldi, R. Bordon, Serra, Farcomeni. All.: Gennaro Gattuso
MILAN: Maignan; Estupiñán (46′ Moriera), De Winter, Loftus-Cheek (46′ Pulisic), Ramos (85′ Camarda), Rabiot, Modric (46′ Musah), Chukwueze, Pavlovic, Gila, Cisse (77′ Hutchinson). A disp.: Terracciano, Torriano, Diawara, Tomori, Comotto, Jashari, Bartesaghi, Terracciano, Gabbia, Saelemaekers. All.: Ruben Amorim
Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. Genova)
Assistenti: Rossi C. – Di Gioia
IV ufficiale: Guida
V.A.R.: Meraviglia
A.V.A.R.: Aureliano
NOTE. Ammoniti: 59′ Pulisic (M), 63′ Belahyane (L), 64′ Pavlovic (M), 78′ Zaccagni (L), 86′ Gila (M). Recupero: 3′ pt, 4′ st.
















