di Fabio BELLI
Serviva l’acuto di un giocatore importante ma anche una novità, probabilmente, all’asfittico momento laziale, diventato quasi claustrofobico dopo il tracollo col Mantova. In quell’occasione avevamo scritto “fate presto!” e anche se il mercato si è mosso negli ultimi sette giorni, vedere la stessa formazione scherzata dai virgiliani in Coppa Italia non era stato incoraggiante. Lo spirito invece è stato indubbiamente diverso: nonostante gli stop fisici di Marusic e Dele-Bashiru, proprio Floriani Mussolini e Frattesi, le novità, hanno costruito un gol che vale oro quanto pesa. Menzione necessaria poi per Mandas, che ha fatto più miracoli del suo omonimo.
LA PRIMA VOLTA DI FLORIANI MUSSOLINI… – Al 5′ primo lampo della partita, lancio di Taylor che taglia il campo centralmente e l’uscita tempestiva di Skorupski impedisce a Cancellieri di calciare a tu per tu col portiere. All’8′ sfonda a destra Dia che serve a rimorchio Zaccagni, diagonale del capitano laziale di poco a lato. Al 14′ ancora Lazio in avanti, Cancellieri converge centralmente e tenta la conclusione dal limite che finisce tra le braccia di Skorupski. Al 16′ errore di Marusic che innesca Cambiaghi, è proprio il montenegrino a recuperare con un rischioso ma efficace intervento in scivolata che manda il pallone in angolo. Sugli sviluppi del corner arriva alla girata in area Piccoli, pallone di poco a lato. Proprio Marusic accusa un problema, probabilmente frutto dell'”estirada” di poco prima: al suo posto entra Floriani Mussolini, all’esordio assoluto in campionato con la maglia della Lazio e che al 22′ riceve subito un cartellino giallo per una spinta su Cambiaghi. Alla mezz’ora un lungo lancio dalla metà campo laziale trova Dia solo davanti a Skorupski: il senegalese insacca ma era in posizione di fuorigioco. Al 33′ scintille tra Dia e El Azzouzi che vengono entrambi redarguiti e ammoniti dall’arbitro Maresca. Al 36′ una conclusione di Zortea deviata da Provstgaard per poco non beffa Mandas, pallone sull’esterno della rete. Sugli sviluppi del conseguente corner Orsolini mette in mezzo un pallone velenoso in area, la deviazione di Odgaard però è debole e finisce tra le braccia del portiere greco della Lazio. Al 41′ giallo anche per Cambiaghi per aver fermato fallosamente un affondo di Cancellieri. Al 44′ l’ala biancazzurra restituisce la cortesia e la scena si inverte: fallo di Cancellieri su Cambiaghi e giallo per il laziale. 4′ di recupero, al 48′ buona chiusura di Floriani Mussolini su Orsolini che si stava incuneando in area, sul conseguente angolo Mandas toglie da sotto la traversa un colpo di testa di Helland.
… E QUELLA DI FRATTESI – La Lazio inizia il secondo tempo con Isaksen in campo al posto di Cancellieri. Al 2′ Bologna vicinissimo al vantaggio: cross di Ferguson per la testa di Odgaard, prodigioso il volo di Mandas che toglie il pallone dall’angolino basso. Al 9′ nuovo cambio forzato per Gattuso, Dele-Bashiru accusa un problema fisico e viene sostituito da Frattesi. Al 13′ cross pennellato in area da Zaccagni, la deviazione di testa di Floriani Mussolini sorvola la traversa. Subito dopo Lazio in vantaggio: gran bella azione dei biancazzurri, su rimessa di Floriani Mussolini, Frattesi si gira in area e scarica su Dia che serve un delizioso assist di tacco proprio per l’ex-Inter, che non sbaglia a due passi da Skorupski. Dopo lo svantaggio cambia subito il Bologna con Cambiaghi, Orsolini e Piccoli che lasciano spazio a Rowe, Bernardeschi e Dovbyk. Al 18′ Lazio di nuovo al tiro: Zaccagni ci prova da fuori area, Skorupski blocca con sicurezza. Al 24′ cambia ancora Tedesco con Holm inserito al posto di Zortea. Dopo il coolin’break alla mezz’ora la Lazio sbaglia nella costruzione dal basso e regala a Bernardeschi una punizione molto interessante: sulla conclusione di distende Mandas e devia sul palo. Sugli sviluppi del corner deviazione sotto misura di Helland e salvataggio sulla linea di Frattesi. Al 33′ ancora cambi, nella Lazio dentro Nuno Tavares e Noslin al posto di Pedraza e Dia, nel Bologna c’è Amondarain al posto di El Azzouzi. Al 38′ e al 39′ due gialli di fila per il Bologna, sanzionati Odgaard per un fallo su Frattesi e Heggem per una strattonata a Isaksen. Al 44′ Taylor trova il break e apre in area per Isaksen che calcia però alto da posizione invitante. 6′ di recupero, al 93′ fallo tattico di Provstgaard su Rowe e giallo per il danese della Lazio, quindi al 96′ ultima grande parata di un Mandas assoluto protagonista su Dovbyk: la Lazio trova i suoi primi 3 punti dopo un’estate turbolenta, il Bologna continua a soffrire dopo un precampionato difficile.
IL TABELLINO
SERIE A
BOLOGNA-LAZIO 0-1
MarcatorE: 59′ Frattesi
BOLOGNA: Skorupski; Helland, Orsolini (60′ Bernardeschi), Heggem, El Azzouzi (79′ Amondarain), Ferguson, Zortea (69′ Holm), Odgaard, Cambiaghi (60′ Rowe), Mirandi, Piccoli (60′ Dovbyk). A disp.: Pessina, Happonen, Pobega, Moro, Libra, Alhassane, De Silvestri, Vitik. All.: Domenico Modesto
LAZIO: Mandas; Doekhi, Rovella, Dele-Bashiru (54′ Frattesi), Zaccagni, Dia (78′ Noslin), Cancellieri (46′ Isaksen), Pedraza (78′ Tavares), Taylor, Provstgaard, Marusic (19′ Floriani M.). A disp.: Motta, Renzetti, Romagnoli, Ratkov, Belahyane, Przyborek, Lazzari, R. Bordon. All.: Gennaro Gattuso
Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)
Assistenti: Cecconi – Bianchini
IV ufficiale: Feliciani
V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: Massimi
NOTE. Ammoniti: 22′ Floriani M. (L), 34′ Dia (L), 34′ El Azzouzi (B), 41′ Cambiaghi (B), 44′ Cancellieri (L), 83′ Odgaard (B), 84′ Heggem (B), 90’+3′ Provstgaard (L) Recupero: 4′ pt, 6′ st.
















