di Fabio BELLI

Quarta vittoria di fila in Serie A a Napoli, con i partenopei che non perdevano in casa dal dicembre 2024, quando li aveva stesi la bordata di Gustav Isaksen. Stavolta la Lazio si concede anche il lusso di sbagliare un rigore: altro che testa alla Coppa Italia, il “Maradona” si conferma amico e Sarri ha la consapevolezza che alcuni importanti rientri sono imprescindibili per vedere una Lazio competitiva in campo. Ora Bergamo sarà crocevia di una stagione difficilissima ma è positivo arrivarci con una vittoria di questo tipo e, soprattutto, una prestazione di questo spessore.

SUBITO CANCELLIERI, RIMPIANTO ZACCAGNI – La Lazio parte a buon ritmo e già al 6′ trova il gol del vantaggio: Zaccagni trova il corridoio per Taylor che piazza in area un pallone all’indietro perfetto per Cancellieri, che sfrutta l’assist sbloccando il risultato e tornando al gol dopo un lungo digiuno. Al 10′ Cancellieri lavora bene un altro pallone sulla destra e lo scarica su Basic, che tenta il piazzato di precisione che non impensierisce però Milinkovic-Savic. Sul capovolgimento di fronte qualche difficoltà per Motta su un cross di Politano, al 14′ ancora Politano affonda ma Motta interviene senza che Hojlund possa arrivare sul pallone. Il Napoli prova a crescere nella parte centrale del primo tempo ma Gila e Romagnoli respingono tutte le palle che spiovono in area. Al 29′ Noslin scappa via a Buongiorno e viene abbattuto in area da Lobotka: rigore e ammonizione per lo slovacco. Dal dischetto però Zaccagni si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic e poi manda alle stelle la ribattuta, negando peraltro il gol a Cancellieri meglio piazzato. Viene ammonito anche Cataldi, poi Milinkovic-Savic deve opporsi prima a un nuovo tentativo di Cancellieri e poi a un diagonale di Nuno Tavares, con la Lazio più incisiva anche nel finale di tempo. Nel recupero Buongiorno rischia grosso su un retropassaggio ma Milinkovic-Savic se la cava.

IL SIGILLO DI BASIC – Il Napoli inizia il secondo tempo con Alisson Santos e Elmas in campo al posto di De Bruyne e Anguissa. Il primo squillo anche nella ripresa è della Lazio, progressione di Taylor che si conclude con una rasoiata che si spegne di poco sul fondo. Le accelerazioni di Alisson Santos creano problemi a Lazzari ma al 12′ è la Lazio a raddoppiare: sfonda sulla sinistra Nuno Tavares, cross teso sul quale non arriva Cancellieri che svirgola ma serve di fatto Basic, che di potenza batte Milinkovic-Savic. Prova a reagire subito il Napoli, gran botta di Alisson Santos che colpisce il palo esterno. Viene ammonito Taylor per un fallo su Lobotka, quindi al 16′ triplo cambio nella Lazio: Provstgaard, Patric e Dia prendono il posto rispettivamente di Gila, Cataldi e Zaccagni. Nella parte finale del match il Napoli mette in atto uno sterile possesso palla che non regala però occasioni da gol: considerando il tiro di Alisson Santos finito sul palo esterno alla fine i tiri nello specchio saranno 7 a 0 per la Lazio. Sarri inserisce Dele-Bashiru al posto di Basic e infine anche il redivivo Hysaj per Lazzari alle prese con i crampi. Finisce 0-2: l’Inter è ormai padrona del suo ventunesimo Scudetto con il Napoli distante ora 12 punti, i partenopei non perdevano in casa dal match proprio contro la Lazio del dicembre 2024. Peraltro la Lazio infila la quarta vittoria consecutiva in Serie A in casa del Napoli e ora si proietta alla semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta.

IL TABELLINO

SERIE A

NAPOLI-LAZIO 0-2

Marcatori: 6` Cancellieri, 57` Basic

NAPOLI (3-4-2-1): Miliovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (72` Mazzocchi), Lobotka (63` Giovane), Anguissa (46` Alisson Santos), Spinazzola (63` Gutierrez); Mctominay, De Bruyne (46` Elmas); Hojlund. A disp.: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Rrahmani. All.: Antonio Conte

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari (82` Hysaj), Gila (60` Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (70` Dele-Bashiru), Cataldi (60` Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (60` Dia). A disp.: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Pedro, Isaksen, Ratkov, Belahyane, Maldini, Przyborek. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Zufferli (sez. Udine)

Assistenti: Lo Cicero – Cecconi

IV Ufficiale: Feliciani

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE. Ammoniti: 29` Lobotka (N), 33` Cataldi (L), 60` Taylor (L), 90`+1` Dia (L). Al 31` Zaccagni (L) fallisce un calcio di rigore

Recupero: 5` st

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