Franco Colomba, ex tecnico di Vicenza, Reggina, Bologna e Parma tra le altre in Serie A, è intervenuto sui 90.7 di Radio Olympia, nella trasmissione condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli, per parlare del momento attuale della Lazio e del campionato di Serie A:




“In questi ultimi anni la Lazio ha fatto buone cose, si è qualificata in Champions tramite un ottimo piazzamento in campionato, sviluppando un bel gioco e una bella manovra. Ha peccato di continuità ma l’atteggiamento tattico della Lazio è difficile da mantenere per 90′ in tutte le partite, non è sempre facile giocare in costante pressione sugli avversari e le flessioni ci possono stare. Ci sono giocatori che hanno qualche annetto in più e il rendimento rispetto agli anni passati può calare”.

“Gli impegni infrasettimanali portano via tanto a livello mentale e a livello fisico, quest’anno inconsciamente il pensiero della partita di Coppa ha portato a far tralasciare alcuni impegni in campionato ed è una problematica che ha colpito anche squadre. La mancanza di continuità per la Lazio però si è ripetuta nel tempo e questo è un problema, forse anche per l’organico che non era pienamente attrezzato per il doppio e triplo impegno”.

“Essere monotematici porta a essere facilmente riconoscibili per gli avversari. Un atteggiamento tattico ripetitivo a volte è anche produttivo perché regala sintonie tra i calciatori importanti, per questo è importante avere giocatori sempre al top a livello di condizione e atteggiamento, per essere efficace con lo stesso spartito tattico bisogna essere sempre efficaci ed aggressivi, fare le cose velocemente e non a ritmo blando. Non credo che esista una medicina sempre vincente, le partite si giocano sul campo e vanno interpretate da giocatori di qualità”.

“Ogni allenatore porta qualcosa, i giocatori sono gli stessi tra Sarri e Tudor, penso che ci possa essere uno scossone perché si vede che l’allenatore croato può avere un certo ascendente verso calciatori che possono avere un atteggiamento sbagliato. Tudor è sicuramente un buon tecnico, lo ha dimostrato in passato, Sarri probabilmente aveva esaurito le sue energie psicologiche per gestire questo gruppo e una scossa probabilmente servirà”.

“Immobile deve capire che sarà molto importante la sua gestione, per continuare a dare tanto deve capire che l’alternanza è importante e che essere sostituiti non è un atto di lesa maestà, la Serie A è un campionato competitivo e non lascia spazio a margini di rallentamento, mi viene in mente Quagliarella che di punto in bianco ha smesso di segnare. Nella Lazio c’è Castellanos che si sta rivelando una buona alternativa, mi sembra un giocatore che può rappresentare un’alternativa valida e che può sicuramente crescere ancora in prospettiva”.






LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.