di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le parole del tecnico piacentino in conferenza stampa al termine di Lazio-Chievo. Una vittoria importantissima per la classifica e per il morale della squadra rimasta orfana del suo goleador Immobile. Un Inzaghi a 360° sull’analisi della partita, sulla valutazione dei singoli e l’importanza di quanto stanno facendo i suoi ragazzi.




“Il Chievo storicamente all’Olimpico ha creato parecchi problemi, a me lo ha fatto sia da giocatore sia da allenatore lo scorso anno. Oggi la squadra è stata brava ed ha realizzato cinque gol. Quella clivense è stata la squadra che si è ritrovata prima, lo ha fatto tre giorni prima di noi. Loro avevano messo in campo una prestazione intensa contro l’Udinese, con pressioni forti: i ragazzi sono stati bravi a vincere una partita molto importante.




Con i problemi muscolari seri non si gioca 15 minuti. Lui è un generoso, non si voleva fermare: lo perderemo, ma spero per poco, perché per noi è fondamentale. Conosco le dinamiche, sono stato calciatore: Ciro ha cercato anche di segnare con un colpo di testa poi ha chiesto il cambio. Sono fiducioso perché è un giocatore che recupera in fretta.




La squadra si diverte, gioca bene; pratichiamo un calcio d’attacco. Forse subiamo qualche rete in più per il nostro modo di giocare. Per quanto riguarda il mercato, abbiamo acquisito Caceres che costituirà un valore aggiunto; inoltre abbiamo dei giovani che vogliamo veder giocare con maggiore continuità.




Giusto trovare qualcosa che non sia andato: sul gol abbiamo commesso un errore individuale e dovremo cercare di migliorarci anche in questo. I ragazzi sapevano cosa fare perché il ChievoVerona è venuto qui per fare la sua partita, non è sceso in campo da vittima sacrificale. Onore a questa squadra che lavora seriamente ogni giorno”.



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