di Alessandro DE CAROLIS

È un campionato ormai sempre più delineato, quasi spezzato in due. Da una parte le prime cinque/sei squadre che vincono quasi sempre, dall’altra le ultime quattro che perdono quasi sempre. Una classifica che emoziona solo dal secondo al quinto posto, visto che ormai è chiaro che la Juventus è padrona del proprio destino. Sono Roma e Napoli ad infiammare gli ultimi week end, lottando gomito a gomito per un posto diretto in Champions. La squadra di mister Spalletti ha vita facile a Crotone con una vittoria che porta un solo nome: Radja Nainggolan. Il belga è sempre più leader e uomo partita dei giallorossi. È proprio lui a sbloccare il risultato con un gol da vero centravanti. Un controllo ed una protezione di palla che costituiscono l 80% del gol, cui comunque va aggiunta una traiettoria imprendibile sul secondo palo. Di certo era la sua settimana viste le avventate dichiarazioni al veleno sulla Juventus. Il ninja é sempre autore di gol pesanti e decisivi, non segnerà quanto Dzeko ma la sua grinta in campo lo rende imprescindibile. Nella ripresa il sigillo lo mette Dzeko rimendiando così in parte al rigore (l’ennesimo) sbagliato sullo 0 a 0. Una vittoria importante per continuare a tenere sotto il Napoli, che nell’anticipo del venerdì ha vinto per 2 a 0 sul Genoa. Apre Zeilinski, uomo sempre più decisivo negli schemi di Sarri, e la chiude Giaccherini in gol alla sua prima da titolare. Un messaggio chiaro a Sarri per sponsorizzare un suo maggiore impiego. E’ un Napoli che vince e convince in prospettiva della delicata trasferta “Champions” a Madrid. I partenopei approfittano di un Genoa alle corde a causa della rivoluzione tecnica scaturita dal calciomercato invernale. I grifoni sembrano aver smarrito quella qualità vista nella prima parte di campionato. Mister Juric ha perso pedine come Rincon e Ocampos e ora servirebbe ritrovare al più presto un certo equilibrio tattico. Vittorie casalinghe e importanti per Inter e Fiorentina. I neroazzurri si dimostrano squadra ritrovata dopo il ko con la Juventus, i viola confermano la propria imbattibilità tra le mura del Franchi. La squadra di mister Sosa ha numeri molto discordanti: in casa viaggia a ritmi da primato, mentre fuoricasa consegue risultati da provinciale in lotta retrocessione. Pioli contro l’Empoli non fa patire le assenze pesanti di Icardi e Perisic, visti la modestia dell’avversario ed i suoi ricambi di lusso come Eder e Palacio. Nella viola torna finalmente al gol il capitano Borja Valero, che sblocca il match e confeziona l’assist per Babacar. In zona retrocessione perdono tutte e tre le probabili condannate (Crotone, Palermo, Pescara). I rosanero cadono sotto i colpi di un’inarrestabile Atalanta, mentre gli abruzzesi cedono al Torino in un pazzesco 5 a 3. Crisi sempre più nera per i delfini, raffigurata a fine partita dalle lacrime di Oddo in panchina (in giornata si prevedono le sue dimissioni). La 24° giornata si concluderà stasera con il posticipo Lazio-Milan, uno scontro diretto per un posto in Europa. Biancazzurri pronti a sfruttare il fattore Olimpico, con un Milan in piena crisi in fase difensiva. Una sfida tutta da seguire che darà un’idea piú chiara sulle ambizioni di entrambe le squadre.

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