di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)
Una Lazio prima in classifica all’ottava giornata non si vedeva da 15 anni, il primato solitario durerà magari solo una notte in attesa di Inter-Fiorentina, ma aver portato a casa anche una partita con tante insidie è sicuramente un altro mattone a rinforzare la solida costruzione della Lazio di Gattuso. Un primo tempo che tra sfortuna e un rigore negato francamente desolante poteva far saltare i nervi non ha lasciato segni, anzi più fresca e aitante di prima la Lazio nel secondo tempo ha trovato subito l’uno-due necessario a chiudere la pratica. Cosa volere di più? Certo, il finale è stato un po’ naïf e il gol di Lontani evitabile, ma alla miglior difesa del campionato d’altronde si può dire poco. Un’altra dolce notte, senza vertigini e con una Lazio sempre più consapevole nel suo avvio da sogno.
ISAKSEN, TRAVERSA E GOL ANNULLATO. RIGORE NEGATO A FRATTESI? – Al 6′ la prima occasione da gol della partita è del Parma: Romero sfrutta un pallone perso da Taylor e scappa via a Provstgaard, da posizione defilata prova a infilare Mandas che risponde d’istinto di piede. Reclama la Lazio all’8′ con un intervento di Troilo su Frattesi in area che l’arbitro non giudica da rigore, molti dubbi; sul capovolgimento di fronte El Bilal Touré arriva al colpo di testa e Mandas con un grande intervento vola a deviare in angolo. Ancora El Bilal Touré al 14′ soffia il pallone a Sutalo che riesce però a rimediare nel recupero difensivo. RIsponde la Lazio, cross di Nuno Tavares e girata di testa di Frattesi che si alza sopra la traversa. Prova a crescere offensivamente la Lazio, al 20′ Isaksen sgasa sulla destra ed entra in area, chiuso in angolo da Drobnic al momento del tiro. Al 23′ è Belahyane a cercare la conclusione da fuori, centrale per Corvi. Al 24′ clamorosa traversa interna di Isaksen, che con un colpo di testa aveva messo fuori causa Corvi, poi Noslin non arriva d’un soffio alla deviazione vincente. Risponde il Parma con un altro contropiede di Romero che impegna Mandas con una potente conclusione. Al 27′ filtra un pallone pericoloso in area laziale ma Delprato lo gira d’un soffio a lato. Alla mezz’ora giallo per Provstgaard per aver fermato una ripartenza dell’indiavolato Romero, al 35′ Frattesi non coglie l’attimo in area gialloblu favorendo il recupero di Diego Carlos. Al 38′ primo ammonito anche nel Parma, sanzionato Sierro per un fallo su Isaksen, poi al 41′ annullato il vantaggio della Lazio: gran pallone filtrante di Noslin proprio per Isaksen, che infila Corvi ma partendo da posizione di fuorigioco. Al 43′ Taylor prova la gran botta dalla distanza ma Corvi si fa trovare pronto sulla respinta in angolo, quindi prima dello scadere su un cross lungo sul secondo palo di Tavares sbuca Floriani Mussolini che non riesce però a superare Corvi che blocca sul colpo di testa. Lazio in crescita in chiusura di primo tempo ma si va all’intervallo sullo 0-0.
TAYLOR, AUTOGOL E UN ULTIMO BRIVIDO – La Lazio inizia il secondo tempo con Diogo Leite in campo al posto di Provstgaard, nel Parma entra Bernabé al posto di Sierro: escono dunque i due ammoniti del primo tempo. Al 5′ della ripresa la Lazio trova il vantaggio: su un filtrante di Belahyane il tocco di Diego Carlos si trasforma in un assist per Taylor, che avanza palla al piede e infila Corvi per l’1-0 biancazzurro. In fiducia la Lazio dopo il gol, prima Frattesi prova a deviare un tiro in diagonale di Floriani Mussolini ma il pallone si impenna sopra la traversa, poi all’8′ a Zaccagni non riesce l’acrobazia in area gialloblu. Al 13′ è raddoppio Lazio: break di Belahyane al limite dell’area del Parma, il pallone finisce a Taylor che apre sulla sinistra per Nuno Tavares che mette in mezzo, con Diego Carlos che infila la sua porta per il più classico degli autogol. Sull’azione del raddoppio della Lazio infortunio per Corvi, qualche minuto di pausa per riprendere il gioco dopo le medicazioni al portiere del Parma. Gli emiliani al 19′ inseriscono Lontani al posto di Ordonez, poi al 20′ Corvi toglie da sotto la traversa una gran botta da fuori di Zaccagni. Parte la girandola delle sostituzioni, al 26′ tra i biancazzurri Dele-Bashiru prende il posto di Taylor, quindi nel Parma dentro Frigan al posto di Diego Carlos. Al 32′ cambia ancora la Lazio con Pedraza e Lazzari che prendono il posto di Zaccagni e Isaksen, quindi il Parma sostituisce Romero con Fabbian. Al 38′ tenta l’acuto Dele-Bashiru che scambia bene con Lazzari ma spara alto una volta entrato in area, al 40′ gira d’un soffio a lato Frattesi su un cross ben piazzato ancora da Lazzari. Allo scoccare del 90′ Lontani cerca il secondo palo a girare, pallone fuori di pochissimi centimetri, al 95′ però il Parma trova il gol del 2-1: un cross di Lontani rientra nella porta laziale e Mandas viene beffato nel rimpallo col palo, con l’orologio dell’arbitro che suona a indicare che il pallone è entrato. Ma è troppo tardi per i Ducali: vince la Lazio 2-1 e la squadra di Gattuso vola a quota 22 punti, sola in testa alla classifica in attesa dell’impegno di domani dell’Inter contro la Fiorentina.
IL TABELLINO
SERIE A
LAZIO-PARMA 2-1
Marcatori: 50′ Taylor (L), aut. Diego Carlos (P), 95′ Lontani
LAZIO: Mandas; Zaccagni (77′ Pedraza), Isaksen (77′ Lazzari), Noslin, Floriani M., Frattesi, Tavares, Belahyane, Taylor (71′ Dele-Bashiru), Provstgaard (46′ Leite), Šutalo. A disp.: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Cancellieri, Przyborek, Cataldi, Serra, Farcomeni, F. Bordon. All.: Gennaro Gattuso
PARMA: Corvi; Sierro (46′ Bernabè), Romero (78′ Fabbian(, Valeri, Delprato, Keita, Tourè, Ordoñez (64′ Lontani), Diego Carlos (72′ Frigan), Troilo, Drobnic. A disp.: Ghidotti, Daffara, Ndiaye, Diallo, Cremaschi, De Martis, Britschgi, Carboni, Konate. All.: Alberto Gilardino
Arbitro: Alberto Ruben Arena (sez. Torre del Greco)
Assistenti: Ceccon – Ceolin
IV ufficiale: Doveri
V.A.R.: Santoro
A.V.A.R.: Mazzoleni
NOTE. Ammoniti: 31′ Provstgaard (L), 38′ Sierro (P) Recupero: 1′ pt
















