di Gisella SANTORO
In un clima di forte tensione societaria e con i tifosi che vivono con distacco e sconforto l’attuale sessione di mercato, la Lazio mette a segno un colpo per il reparto difensivo. È arrivato Danilho Doekhi, difensore olandese classe 1998 svincolato dall’Union Berlino. Un acquisto intelligente e necessario, mirato a colmare i vuoti lasciati dalle partenze di Gila e Romagnoli, ma che atterra in un ambiente decisamente freddo e preoccupato per il futuro.
Ma chi è il nuovo centrale della Lazio? La storia calcistica di Doekhi è stata finora un po’ travagliata. Dopo essere cresciuto e aver militato in diverse squadre olandesi, nella stagione 2022/2023 il difensore si è trasferito in Germania per vestire la maglia dell’Union Berlino. Il suo percorso è stato caratterizzato da una serie di infortuni, più o meno gravi, che nel corso degli anni lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco per periodi più o meno lunghi. Nonostante questo, nell’ultima stagione vissuta in Bundesliga, Doekhi è riuscito a collezionare 34 presenze. Tra i suoi principali punti di forza spiccano senza dubbio l’abilità aerea, l’ottima consapevolezza della posizione, la calma nella gestione del pallone, la capacità di intercettare le linee di passaggio avversarie, la resistenza fisica e una notevole pericolosità di testa sulle palle inattive a favore.
Di contro, Doekhi presenta anche alcuni limiti: non eccelle nelle marcature in fase offensiva, nei contrasti diretti e pecca un po’ in accelerazione sulle lunghe distanze. Tuttavia, per il tipo di compiti richiesti a un difensore centrale moderno, la sua capacità di rimanere lucido nella propria metà campo e arginare le transizioni avversarie lo rende un elemento estremamente utile.
Il trasferimento a Roma è avvenuto a costo zero, essendo il giocatore svincolato dall’Union Berlino. Chi vede questo colpo con ottimismo sottolinea come Doekhi vanti ormai una solida esperienza in un campionato molto competitivo come la Bundesliga. Essendo un profilo già pronto, non ha bisogno di essere formato, anche se dovrà inevitabilmente affrontare un periodo di adattamento per integrarsi nei meccanismi tattici del calcio italiano e sintonizzarsi con l’approccio e le richieste di Gattuso. L’obiettivo primario del centrale olandese sarà quello di stabilizzare la difesa della Lazio e diventare un punto di riferimento per i suoi compagni di reparto.
Nonostante le qualità oggettive del giocatore, l’arrivo di Doekhi a Roma è stato accolto con diffidenza. Una reazione che non è diretta al valore del ragazzo, ma che riflette la profonda spaccatura tra la tifoseria e la gestione societaria.
A soli due mesi dall’inizio del campionato, la situazione in casa Lazio appare quanto mai incerta. I tifosi, quasi anestetizzati da un clima di totale sfiducia, non si chiedono nemmeno se l’acquisto dell’olandese possa effettivamente sopperire alle pesanti mancanze lasciate dalle partenze di Gila e Romagnoli. Domina l’indifferenza per le dinamiche di mercato, all’interno di un avvio di campionato che si preannuncia caldissimo e ricco di incognite. Spetterà ora al campo, e alla solidità di Doekhi, provare a riaccendere l’entusiasmo della piazza.
















