Danilho Doekhi, il nuovo difensore della Lazio arrivato a parametro zero dopo una lunga militanza nell’Union Berlin, si è presentato attraverso un’intervista rilascia a Lazio Style Channel:
“Sono entusiasta di essere qui, la Lazio è un club davvero importante. Spero di mettere le mie qualità al servizio della squadra, che il club possa apprezzarle e che io possa aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Ai tifosi voglio dire che sono felicissimo di essere qui e che non vedo l’ora di conoscerli, spero di regalargli tante soddisfazioni. Ho parlato con Gattuso, abbiamo fatto una bella chiacchierata e ora c’è solo da lavorare. Ci sono già due olandesi e questo mi aiuta molto, possono facilitare il mio inserimento e la mia integrazione nel gruppo. Sono un difensore che cerca di leggere il gioco, a cui piace difendere, affrontare gli attaccanti e impedire loro di segnare, però mi piace anche essere pericoloso nell’area avversaria. Ho scelto il numero 5 perché lo indossavo già all’Union Berlin dove ho vissuto un periodo molto positivo. Mio zio Winston Bogarde ha giocato anche in Italia. Ha militato in grandi club. Parlo spesso con lui, anche di questo trasferimento. Mi ha detto che la Lazio è un grande Club e l’Italia è un bel Paese dove vivere, che il campionato è molto competitivo. Anche i miei cugini stanno facendo bene. Uno è all’Aston Villa, l’altro al LASK. Ognuno sta seguendo il proprio percorso. Il mio idolo è sempre stato Varane. Ha smesso di giocare ma mi è sempre piaciuto tantissimo, anche perché abbiamo uno stile simile. Per me è un punto di riferimento”.
















