Come riporta Repubblica.it, nove arresti dei Carabinieri nell’ambito di un’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, su un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati contro la Pubblica amministrazione nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma.




I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino stanno eseguendo una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari.Tra i nove arrestati ci sarebbero politici e imprenditori. Dalle prime luci dell’alba, i militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo la misura cautelare.




Arrestato l’imprenditore Luca Parnasi, proprietario della societa’ Eurnova che sta realizzando il progetto dello Stadio, mentre ai domiciliari Luca Lanzalone, l’attuale presidente Acea che ha seguito, in altra veste, il dossier sulla struttura che dovrebbe sorgere nella zona di Tor di Valle, l’ex assessore regionale all’Urbanistica Michele Civita (PD) e il vicepresidente del Consiglio Regionale, Adriano Palozzi (Fi). Gli indagati avrebbero ricevuto, in cambio dei favori agli imprenditori, una serie di utilità, tra le quali anche l’assunzione di amici e parenti.

E’ arrivato anche un primo commento dal Governo: il Ministro dei Trasporti, Toninelli (M5S) ha definito la situazione “molto preoccupante” ai microfoni di Radio Anch’io.




Prima dichiarazione della Sindaca di Roma, Virginia Raggi, sulla vicenda: “Chi ha sbagliato pagherà. Noi siamo dalla parte della legalità. Aspettiamo di leggere le carte, alle 12 c’è una conferenza stampa della Procura, al momento non esprimiamo alcun giudizio. Se è tutto regolare, spero che progetto stadio possa andare avanti” Ma Il Messaggero parla di un Comune di Roma pronto a sospendere il progetto: “Il Campidoglio è pronto a sospendere la maxi-variante per il progetto dello stadio a Tor di Valle. Dopo gli arresti di stamattina, l’amministrazione comunale di Roma, da quanto apprende Il Messaggero da fonti qualificate del dipartimento Urbanistica, sta per inviare una comunicazione alla società Eurnova del costruttore Luca Parnasi, finito in carcere poche ore fa insieme a cinque collaboratori, per congelare la procedura e chiedere informazioni.




Questo il commento del vicepremier Di Maio: “Ho contattato subito i probiviri del Movimento e ho detto di accertare tutto quello che c’è sulle persone che potrebbero essere coinvolte in questa cosa. E, per quanto mi riguarda, come abbiamo sempre dimostrato, chi sbaglia paga. E mi permetto di dire che se le accuse verso queste persone, non solo del Movimento ma in generale, dovessero esser provate, questo dimostrerebbe come la gente si rovina la vita pur avendo delle posizioni di tutto rispetto.

Il presidente del CONI, Malagò, non si sbilancia sottolineando il mancato coinvolgimento nell’inchiesta di persone legate direttamente all’AS Roma: “Per quanto riguarda il discorso sportivo, una cosa che mi sembra assolutamente certificata è che non c’è nessun coinvolgimento a nessun titolo né della società, né dei suoi legali rappresentanti in tutta questa storia. È un elemento molto molto importante e significativo. Non faccio parte della categoria di persone che commentano a caldo queste situazioni perché è sbagliato e il mio stile è un altro, aspettiamo per dare delle valutazioni, non faccio giudizi affrettati. Non sarebbe giusto, né corretto. Quando ci sono delle indagini in corso è doveroso attendere. Fermare l’inizio della costruzione? È fuori luogo che io intervenga sulle decisioni dell’amministrazione.






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