di Alessandro DE CAROLIS

Vigilia di Inter-Lazio, ultima partita del 2017. Una sfida dal sapore Champions nella cornice di San Siro. Ecco le parole di mister Inzaghi sulla partita di domani, sull’Inter, su Spalletti e la situazione infermeria.

 

Partita importante da affrontare concentrati:

“Andiamo a Milano a fare una partita molto importante, non decisiva per quanto riguarda la classifica ma importantissima per noi perché sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra forte da affrontare al 120% per ottenere un risultato positivo”

La squadra consapevole della sfida di domani:

“I ragazzi sono preparati. Sappiamo cosa andremo ad affrontare. È una squadra che ha perso tre partite ha avuto un calo fisiologico che hanno avuto tutti: Juventus, Napoli ma anche noi. Hanno un allenatore bravissimo che io stimo tanto, ma i ragazzi sono preparati.”.

Una considerazione sull’annata appena trascorsa:

“Per quanto riguarda il cammino fino ad oggi i ragazzi sono stati straordinari. Abbiamo centrato la qualificazione in E. L. con due giornate di anticipo, siamo in semifinale di Coppa Italia, in campionato siamo lì in alto. Ma sappiamo che il campionato finisce a Maggio. Dopo la sosta avremo una partita ogni quatro giorni e si farà difficile. Abbiamo perso qualche punto in maniera inaspettata e la nostra classifica sarebbe stata migliore ma non dobbiamo guardarci alle spalle. Domani con calma sceglierò la formazione”.

Il valore di questa sfida nel campionato:

“Gara non decisiva per la classifica ma molto importante. Una squadra che ci sta davanti in classifica. Siamo lì e vogliamo continuare a esserci. Domani voglio una partita da Lazio perché giocando da Lazio non avremmo nulla da tenere. Temo sia il il loro pubblico che i loro giocatori decisivi. So che i nostri tifosi arriveranno in molti per aiutarci”.

Immobile vs Icardi:

“Stiamo parlando dei due attaccanti migliori in circolazione. Ciro lo conosciamo bene, Icardi ha fatto gol in tutte le partite tranne l’ultima. È un attaccante che nel momento che meno te lo aspetti può colpire. Hanno grandi giocatori come Perisic e Candreva. Di Gennaro sta rientrando in gruppo e dopo la sosta potremmo avere sia lui che Caicedo. Mi dispiace per Caicedo perché è una risorsa per noi, un giocatore che si sacrifica. Infatti l’unica nota negativa della partita con la Fiorentina era la perdita di Caicedo”.

Turnover per Parolo:

Una cosa che valuteremo. Parolo nella nostra economia di gioco è importantissimo. Equilibra la squadra, nel nostro scacchiere è molto importante.”.

Il calo fisico e mentale dell’Inter:

“Il calo dell’Inter è un calo che tutte le squadre possono avere. Calo psicologico e fisico che l avrà resa più pericolosa ma dovrà vendere la pelle contro di noi. Felipe Anderson è stato bravissimo in coppa, ha fatto quello che gli ho chiesto, sta bene e valuteremo come impiegarlo””.

Il vantaggio possibile dei supplementari fatti dall’Inter:

Non credo che incida molto. È la stessa cosa capitata noi a Bergamo dopo la sfida contro il Cittadella. Domani sarà importantissimo l’approccio sin dai primi minuti”.

Il pubblico il mio più grande successo:

 “Sono soddisfatto. È stato un anno emozionante, abbiamo vinto la Supercoppa ma la cosa più bella è aver riconquistato l’amore e la vicinanza del tifo laziale. Il mio successo migliore è stato riportare la gente allo stadio”.

Dubbi dell’ultimo minuto:

“Domani dovrò valutare il recupero e la forma dei giocatori. Risveglio muscolare domani e poi deciderò il da farsi per fare la formazione migliore”.

L’anno scorso ebbe la meglio la Lazio ai quarti:

“L’anno scorso la vittoria nei quarti di finale a San Siro fu una partita importante nel nostro cammino vincente in coppa. Spalletti è un allenatore imprevedibile, uno dei migliori allenatori in circolazione”.

Giudizio su Rocchi e il ricordo del derby:

“Per quanto riguarda quel contatto non si vedono le immagini chiare. Per non tornare indietro e a Rocchi dobbiamo pensare a domani. Rocchi ha la mia fiducia essendo insieme a Orsato uno dei migliori arbitri”.

 

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