Non ne aveva mai parlato prima il presidente Claudio Lotito, l’occasione è arrivata oggi ad un convegno sulla Giustizia Sportiva organizzato dall’associazione “La Tutela dei Diritti”.




Alla fine di un intervento fiume di circa due ore, arriva la domanda di un praticante: “Presidente, è legittima la richiesta della Lazio sul tricolore del 1915?”. Lotito ci pensa su due secondi, poi risponde pacato ma deciso. “Non ho mai parlato di questa cosa, anche in FIGC, per evitare conflitti di interesse, quando se ne discuteva non partecipavo alle riunioni – afferma – Intendo però sostenere che la nostra richiesta è inattaccabile, partendo dal principio che non c’è prescrizione, come dimostrato dalle carte prodotte dall’avv. Mignogna; poi ci sono state altre squadre che hanno provato ad accodarsi ma nessuno ne aveva il diritto, o perché le loro istanze all’epoca erano già state respinte dagli enti preposti o perché nel frattempo quei sodalizi sono falliti e quindi i loro successori, avendo un numero di matricola diverso, non hanno alcun diritto da reclamare.”




Ha proseguito Lotito: “In secondo luogo, c’è il parere di una Commissione di esperti che ha definito le nostre rimostranze legittime, quindi non c’è molto altro da aggiungere credo, dobbiamo aspettare”. Il giovane avvocato non demorde e insiste, “Allora perché ancora non hanno assegnato lo scudetto alla Lazio?”, la risposta non si fa attendere. “Guardi, prima viene il diritto, passata quella fase, dato che la Lazio ha dimostrato di meritare quello scudetto, ci sarebbe anche il senso di opportunità. Prima ci hanno detto di aspettare, poi sarebbe stato il tempo delle elezioni – dice sorridendo l’azionista di comando biancoceleste – Ora con quello che è successo passerà ancora del tempo ma alla fine prevarrà il Diritto, ed il Diritto dà ragione alla Lazio”.

Fonte: Laziofamily.it – Gian Luca La Penna






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