Filippo Citterio, ex difensore biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.




“L’Italia Under 21 poteva essere più fortunata nella prima frazione in occasione della semifinale degli Europei di categoria; i ragazzi di Di Biagio potevano passare in vantaggio. Ultimamente in Serie A stanno emergendo tanti giovani talenti.




La stagione di Ciro Immobile è stata ottima. Nessuno si aspettava potesse fare questo campionato dopo due stagioni passate in sordina. Aveva giocato molto poco all’esterno e, con la maglia della Lazio, ha messo nuovamente in mostra tutte le sue qualità. Immobile è tornato ad essere l’attaccante che era in precedenza. Nell’ultima annata sportiva, Inzaghi ha rappresentato un’autentica sorpresa per la Prima Squadra della Capitale. Il tecnico piacentino ha condotto un ottimo campionato, è stato molto spensierato. Mi auguro possa riconfermarsi nella prossima stagione.




Inzaghi ha trascorso tre anni alla guida della Primavera, il salto alla Prima Squadra ha rappresentato per lui un salto importante. Ha bisogno di tempo per poter ottenere risultati molto importanti. Sta dimostrando d’essere un tecnico di assoluto livello. Tutti i calciatori biancocelesti hanno preso parte all’ultima stagione, ciò significa che l’intero gruppo è affidabile. Lo spogliatoio è unito ed ormai si conosce bene, questa caratteristica è molto importante in vista della prossima annata sportiva”.

L’ex difensore biancoceleste Vincenzo Mirra è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.




“Inserire giocatori importanti in una rosa è fondamentale per crescere. La difesa mi sembra al completo sia se si dovesse giocare a quattro sia a tre anche se si potrebbe aggiungere un profilo esperto. Gli investimenti, come sempre, devono essere mirati e finalizzati al progetto.




I biancocelesti saranno attesi non soltanto dalla Serie A e dalla TIM Cup, ma anche dall’Europa League. A livello continentale si vedono molte più partite divertenti, forse meno tattiche ma con tanti gol e questo è positivo per lo spettacolo. Si tratta di una competizione importante e la Lazio dovrà aumentare il tasso tecnico della rosa inserendo i tasselli giusti, in base alle caratteristiche e non per il nome o l’età.

In questa stagione Inzaghi si è sbizzarrito, ha provato il 4-3-3 poi il 3-5-2, entrambi con buoni risultati. Le caratteristiche della squadra sono variabili e il tecnico ha fatto bene a disporre gli uomini in campo con moduli diversi. I giocatori sanno utilizzare schieramenti diversi e il tecnico piacentino riesce a riconoscere le caratteristiche dei sui calciatori, inserendoli nelle posizioni a loro maggiormente consone.




In questo calcio, può capitare che una squadra abbia bisogno di centimetri in avanti e quindi un attaccante strutturato fisicamente può costituire una valida alternativa alle caratteristiche di Ciro Immobile”.

Il tecnico della Lazio Women, Roberto De Cosmi, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“Inzaghi avrà delle certezze in vista della prossima stagione. Il tecnico piacentino dovrà avere a sua disposizione un gruppo pronto e completo per fronteggiare al meglio le tre competizioni che attendono la Prima Squadra della Capitale. Nella passata stagione la compagine biancoceleste ha svolto un percorso ottimale, si è creato uno spogliatoio molto importante sul quale si sono costruite le fortune della squadra.




Ho seguito tanti ritiri della Lazio: c’è sempre stato tanto entusiasmo intorno ai calciatori biancocelesti poiché quest’ultimi risentono dell’amore sempre trasmesso da parte dei tifosi nei confronti dei colori e della maglia. Bisognerà ripartire dal percorso svolto nell’ultima annata sportiva: la squadra dovrà essere necessariamente competitiva e forte.




In rosa la compagine biancoceleste vanta tanti calciatori duttili: Basta, ad esempio, può essere utilizzato sia come centrale difensivo nella difesa a tre, come esterno nella linea a quattro, sia come esterno nel reparto di centrocampo a cinque uomini; Lulic, invece, nell’ultima stagione è stato impiegato sia come mezz’ala al centro del campo, sia come esterno a tutta fascia. Anche lo stesso Stefan Radu, che è il calciatore presente in squadra con maggior militanza in biancoceleste, può essere utilizzato nel reparto difensivo a tre. In tal senso, si potrebbe ripartire dal 3-5-2. A seconda dell’avversario poi, come ci è stato dimostrato nella passata stagione dallo staff tecnico di Inzaghi, la gara sarà letta in maniera diversa.




Immobile potrebbe attaccare bene l’area di rigore con un compagno di reparto forte fisicamente al suo fianco. Quest’ultimi, nel 3-5-2, sarebbero supportati da esterni offensivi importanti come Felipe Anderson, che è fondamentale per lo scacchiere di Simone Inzaghi”.

(fonte: sslazio.it)



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