Gaby Mudingayi è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio, nella trasmissione Laziali on Air, per parlare del momento biancoceleste dopo il pari contro il Bologna e verso quella che si prospetta essere una trasferta molto impegnativa sul campo del Torino.

Ci si poteva aspettare un inizio di stagione del genere dalla Lazio?Dalla Lazio ci si aspetta tanto, sia all’inizio sia alla fine del campionato, una piazza importante che deve essere protagonista in campionato, quindi non ci si può mai stupire più di tanto se arrivano risultati positivi.
Che partita è stata Lazio-Bologna?La Lazio ha avuto tante occasioni per vincere la partita, ma questo è il calcio: a volte non si vince meritando, a volte si vince non meritando. Il Bologna è una squadra ostica, non era una partita facile e la Lazio deve mantenere alta la concentrazione, perché anche contro il Torino non sarà affatto facile anche se servirà una vittoria per mantenersi nelle zone alte della classifica.

Sembra che nel centrocampo della Lazio manchi un giocatore alla Mudingayi: “Il centrocampo della Lazio è ottimo. Biglia è un calciatore importantissimo e Parolo è una sicurezza sia per la Lazio che per la Nazionale. Milinkovic e Cataldi sono due giovani molto interessanti. Forse si poteva prendere un sostituto di Onazi, ma credo che la società abbia deciso di puntare su un’altra tipologia di calciatori“.

Sui punti di forza della squadra: “Al momento le note più liete sono rappresentate da Immobile e De Vrij. Il primo sta facendo la differenza anche da un punto di vista del carattere e della grinta in campo, il secondo è capace di spostare da solo gli equilibri di un intero reparto“.
Su Felipe Anderson e Keita: “Sono due calciatori potenzialmente fortissimi, ma che non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale. Ad oggi Keita sta facendo meglio di Felipe Anderson. Secondo me se questi due ragazzi riuscissero a crescere caratterialmente potrebbero diventare davvero dei top players“.
Sugli obiettivi della Lazio: “Ritengo che la Lazio quest’anno debba fare il possibile per tornare in Europa. Lo meritano i tifosi. Tuttavia non sarà una cosa semplicissima. Oltre alle solite squadre, bisognerà stare attenti al Torino e al Sassuolo“.

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