di Fabio BELLI
Se i sogni sono desideri, nessun gol è stato più desiderato come quello del “Pina”, dopo un secondo tempo di sofferenza, attesa e dubbi. Ma anche il pari di Isaksen aveva concretizzato la voglia di una squadra che non si è fatta irretire dallo svantaggio (ennesimo gol rocambolesco di un Cagliari quasi “stregato” nelle situazioni in area avversaria). L’esplosione di gioia finale è figlia della prestazione ma anche della classifica: il derby di Milano è un assist inaspettato, dopo 10 giornate la Lazio vola a 28 punti, +3 sull’Inter, +4 sulla Roma e + 5 sul Como: alla guida del treno di testa si sta una meraviglia, andando avanti partita dopo partita.
BEFFA NZOLA, RISPOSTA ISAKSEN – Dopo 2′ la prima conclusione è del Cagliari, una gran botta di Fadera potente ma non precisa. Risponde la Lazio con un tentativo di Isaksen che non centra il bersaglio su invito di Nuno Tavares. Cagliari molto compatto in difesa, la Lazio fatica a trovare spazi. Al quarto d’ora Taylor non riesce a controllare il pallone per l’inserimento in area su un bell’invito di Zaccagni, al 19′ bella sponda di Noslin per Frattesi che serve in pratica un assist a Caprile da posizione invitante. Subito dopo la scena si ripete con Zaccagni che calcia debolmente dopo essere stato liberato al tiro da un colpo di tacco di Taylor. A colpire è invece il Cagliari al 20′: Fadera beffa Belahyane su un pallone sul fondo e lo rimette in mezzo dove Nzola è lesto ad anticipare Sutalo per lo 0-1. La Lazio accusa il colpo dello svantaggio e fatica a trovare spazi per imbastire una reazione. Alla mezz’ora si ferma Fadera, Pisacane costretto al cambio forzato inserisce Kofler. Al 34′ Zaccagni punta Ze Pedro e crossa sul secondo palo dove Floriani Mussolini arriva al colpo di testa ma senza trovare la porta. Al 36′ pareggio della Lazio: bella triangolazione tra Taylor e Noslin, l’olandese scarica su Isaksen che piazza una deliziosa parabola, imparabile per Caprile. Prova subito a reagire al gol subito il Cagliari con una conclusione di Fazzini che si spegne sull’esterno della rete, dal 42′ poi in area sarda scontro tra lo stesso Fazzini e Frattesi, ma l’arbitro lascia proseguire nonostante le proteste biancazzurre. Si va all’intervallo sull’1-1.
FESTA PINAMONTI – Il Cagliari inizia il secondo tempo con Mendy in campo al posto di Nzola. Il Cagliari trova spazio, ci prova prima Ze Pedro che di spalla manda di poco fuori su angolo battuto da Maldini, poi Adopo calcia con Mandas che blocca senza difficoltà. All’11’ triplo cambio nella Lazio: Zaccagni, Frattesi e Nuno Tavares lasciano spazio a Pinamonti, Dele-Bashiru e Pedraza. Al 14′ ammonito Fazzini per un fallo su Isaksen, sulla conseguente punizione di Taylor Caprile riesce a respingere d’istinto. Poi al 17′ è Noslin a fare tutto da solo e a non trovare di poco la conclusione piazzata sul secondo palo. Al 19′ Fazzini e Maldini lasciano spazio a Liteta e Trepy, la Lazio intanto reclama per un altro contatto in area tra Rodriguez Dele-Bashiru e, ma anche stavolta l’arbitro non ritiene ci siano gli estermi per concedere il rigore. Si ripete il duello tra Rodriguez e Dele-Bashiru, stavolta la strattonata costa il giallo al giocatore del Cagliari: punizione per la Lazio con Provstgaard che svetta di testa in area, pallone di poco alto. Grande chance per Taylor al 27′, piazzato dell’olandese dall’interno dell’area sarda che finisce d’un soffio a lato. Al 29′ Mandas non ha problemi su una conclusione da fuori di Romano, quindi la Lazio inserisce Diogo Leite al posto di Provstgaard. Ammonito anche Obert per un fallo su Isaksen, che al 35′ cerca ancora la conclusione a giro sul secondo palo, col pallone che finisce fuori di poco. Ultimo cambio dei biancazzurri con Cataldi che prende il posto di Belahyane, quindi al 38′ la Lazio passa in vantaggio: affondo di Isaksen, pallone rimesso in mezzo in area da Pedraza e Pinamonti di testa, da due passi, insacca per il 2-1. Nell’azione del gol laziale una pallonata ricevuta da Deiola su tiro di Dele-Bashiru ha stordito il calciatore dei sardi: interruzione di quasi 5′ e poi sostituzione con Carlos. 8′ di recupero dovuti soprattutto alla lunga interruzione, al 91′ Obert stende di nuovo Isaksen e rimedia il secondo giallo e la relativa espulsione, scorrono i minuti ma il Cagliari non riesce a creare pericoli con la Lazio che si prende la nona vittoria in 10 partite di campionato, volando a +3 sull’Inter e a +4 sulla Roma, da sola in testa alla classifica.
IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 2-1
Marcatori:
LAZIO: Mandas, Zaccagni (55′ Pinamonti), Isaksen, Noslin, Floriani, Frattesi (55′ Dele-Bashiru), Tavares (55′ Pedraza), Belahyane (81′ Cataldi), Taylor, Provstgaard (75′ Leite), Sutalo. A disp.: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Cancellieri, Przyborek, Lazzari, R.Bordon, Farcomeni, F.Bordon All.: Gennaro Gattuso
CAGLIARI: Caprile, Ze’ Pedro, Romano, Adopo, Fazzini (64′ Liteta), Deiola (88′ Carlos), Rodriguez, Nzola (46′ Mendy), Obert, Fadera (32′ Kofler), Maldini (64′ Trepy) A disp.: Sherri, Radunovic, Winks, Ciervo, Gagliardini, Aurelio, Mina, Sugawara, Sulev, Massolin All.: Fabio Pisacane
Arbitro: Andrea Colombo (Sez. Como)
Assistenti: Palermo – Mastrodonato
IV Ufficiale: Feliciani
V.A.R.: Pezzuto
A.V.A.R.: Dionisi
NOTE: Ammoniti: 59′ Fazzini (C), 66′ Rodriguez (C), 76′ Obert (C). Espulsi: 91′ Obert (C). Recupero: 45′ (+1′) PT, 90′ (+8′) ST

