di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)
I numeri suggeriscono applausi a scena aperta: la miglior partenza di sempre della storia biancazzurra si arricchisce della quinta vittoria in sei partite, 16 punti che proiettano la Lazio in vetta alla classifica davanti alla Roma e a braccetto con l’Inter. In più un primo tempo e un finale di partita che ha regalato lampi di divertimento e bellezza, con Nuno Tavares, Isaksen e Pinamonti che rompono il ghiaccio con il primo gol stagionale. La mezz’ora iniziale del secondo tempo non può essere però derubricata a un rilassamento post superiorità numerica: troppo ha rischiato la Lazio e troppo ha dovuto lavorare il solito, decisivo Mandas per non pensare che tanta strada ci sia ancora da fare nella gestione del match in tutte le sue fasi, considerando anche le difficoltà del primo tempo col Venezia e del secondo col Milan. La vittoria però era fondamentale e la Lazio se l’è presa oltre ogni difficoltà: meritatissimo premio potersi godere ora un’altra settimana da capolista.
TAVARES & ISAKSEN, CHE GOL! – La Lazio al 3′ trova già il vantaggio ed è un vero eurogol di Nuno Tavares, che raccoglie palla ai 20 metri e scarica un bolide di sinistro che si insacca sotto la traversa, imparabile per Turnqvist. Al 5′ su invito di Frattesi una girata di Noslin è debole tra le braccia del portiere dei brianzoli. È partita molto forte la Lazio, al 10′ Floriani Mussolini cross in area, ci arriva Taylor di testa ma è un altro passaggio per Turnqvist. Al 13′ Carboni diventa il primo ammonito della partita per aver fermato fallosamente un’incursione di Frattesi: Zaccagni calcia la conseguente punizione ma il pallone sorvola la traversa. Al 18′ cross ben calibrato da Zaccagni ma Frattesi di testa in area non riesce a indirizzare in porta. Al 20′ buco nel centrocampo biancazzurro, ne approfitta Akinsamiro che avanza indisturbato e trova l’assist su un rimpallo per Varela che insacca tutto solo davanti a Mandas, ma la rete viene annullata perché l’attaccante dei brianzoli era in fuorigioco. Il campanello d’allarme scuote la Lazio che al 23′ raddoppia: bel pallone tagliato di Noslin per Isaksen che piazza a girare rasoterra all’angolino, anche quello del danese gol di pregevole fattura. Alla mezz’ora su una punizione dalla trequarti della Lazio sbuca Prostgaard in area brianzola ma non riesce a indirizzare in porta. Prova a scuotersi il Monza al 33′, cross lungo indirizzato verso il secondo palo da Kouadio, interviste di testa Zeballos sul filo del fuorigioco ma Mandas non si lascia sorprendere. Al 35′ proteste del Monza per un contatto in area tra Nuno Tavares e Birindelli: l’arbitro lascia proseguire, sul proseguimento dell’azione scappa via Noslin trattenuto e atterrato da Lucchesi, che riceve il rosso diretto. In dieci uomini Juric corregge il Monza inserendo Goglichidze al posto di Ngonge, poi prima dell’intervallo c’è un giallo per Doekhi per un fallo su Zeballos.
Il Monza inizia il secondo tempo con una tripla sostituzione: fuori Carboni, Zeballos e Folorunsho, dentro Maye, Mota Carvalho e Foe-Ondoa. Già al 1′ i brianzoli accorciano le distanze: da calcio d’angolo sponda di Mota Carvalho per Goglichidze che da due passi insacca di testa. Al 4′ addirittura i brianzoli vanno vicini al pari: Mangas scappa via sulla sinistra e a difesa laziale completamente sbilanciata serve Dany Mota, sulla cui conclusione Mandas devia in angolo con grande affanno. All’8′ Gattuso cambia in difesa e inserisce Diogo Leite al posto di Doekhi, al 10′ però altra occasione per i brianzoli: Nuno Tavares si addormenta e Birindelli arriva al tiro calciando a lato da due passi. Lazio irriconoscibile in avvio di secondo tempo e viene ammonito Provstgaard per aver fermato una ripartenza di Birindelli. Al 12′ ancora super parata di Mandas su colpo di testa di Dany Mota da calcio d’angolo. La Lazio sembra in bambola nonostante l’uomo in più, cambia ancora Gattuso con Sutalo e Dele-Bashiru che prendono il posto di Provstgaard e Frattesi. Al 23′ un duro intervento di Diogo Leite su Mangas costa al portoghese il cartellino giallo, proprio Mangas viene sostituito da Bakoune. Alla mezz’ora ultimi cambi per Gattuso con Pinamonti e Pedraza che prendono rispettivamente il posto di Noslin e Nuno Tavares. Al 32′ Turnqvist deve alzare sopra la traversa un tiro dalla distanza di Belahyane. Al 37′ si apre ancora un varco per il Monza, Maye tenta la soluzione di potenza ma il tiro è centrale per Mandas. Risponde la Lazio con una gran botta a girare di Zaccagni che trova Tornqvist molto reattivo alla respinta in angolo. Al 40′ clamorosa occasione per il tris biancazzurro, spizzata di Pinamonti per Isaksen che si allunga anticipando Tornqvist ma il pallone si stampa sul palo a portiere battuto. È comunque il preludio al 3-1 della Lazio: gran palla recuperata da Floriani Mussolini che lancia la ripartenza della Lazio, pallone scaricato sulla sinistra dove Pedraza crossa forte e teso a centro area trovando la gamba di Pinamonti, pronto a deviare in gol e a realizzare la sua prima rete in biancazzurro. Al 90′ bene ancora Pedraza, scarico su Pinamonti e cross per la testa di Isaksen, che trova però il salvataggio sulla linea di Kouadio. Il 3-1 è comunque più sufficiente alla Lazio che dopo un gran primo tempo e tanti sbandamenti nella ripresa ottiene comunque la quinta vittoria su sei partite di campionato, affiancando l’Inter in testa alla classifica.
















