di Valerio Giuseppe BELLINGHIERI
Presso il centro sportivo di Formello il tecnico biancazzurro Gennaro Gattuso ha risposto alle domande della stampa in vista del match di campionato contro il Monza valido per la sesta giornata di Serie A.
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Qual è il bilancio della sosta Nazionali? Come è stata vissuta? Come hai trovato i ragazzi?
“Siamo belli svegli, non ci facciamo sorprendere. Giochiamo contro una squadra che ha coraggio, con grande intensità e molto giovane. Ci vuole grande umiltà, sembra una partita facile ma ci vuole una grande Lazio per portare punti a casa. La sosta è stata particolare: abbiamo lavorato, si sono riposati, abbiamo dato minutaggio a chi servisse. Alcuni sono tornati gasati e con più minuti sulle gambe. LI ho visti bene e hanno l’intensità che cerchiamo. Sono contento per come sono tornati e si sono allenati.”
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Come sta Pinamonti?
“Per me è facile, come ho già detto a Venezia ora le decisioni stanno a me. Tutti devono star tranquilli, non solo Pinamonti. C’è bisogno di tutti e farò di tutto per dare a tutti minutaggio. Dovrò fare delle scelte ma sono contento per come sta migliorando e come si sta allenando. Deve continuare così. “
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Provstgaard come sta? Domani può partire dal primo minuto?
“Lui sta bene, ha il fisico da Ironman, gli piace lavorare, è giovane. Ha quasi 2.000 minuti di campo giocato, domani vedremo, va forte e domani si valuterà.”
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Quanto della crescita della squadra passa da un palleggio più massiccio?
“Secondo me è al contrario, se palleggi non guardi in avanti essendo aggressivi. La mia idea di calcio è andare avanti. Ho fatto poco possesso palla e per me è un dato che non conta nulla. Quando conquistiamo la palla, essendo una squadra facendo molta pressione, dobbiamo sfruttare gli uomini davanti.”
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In cosa ti aspetti ulteriori miglioramenti? Meglio insistere sui giocatori più riposati o chi è appena tornato?
“Sono le preoccupazioni che abbiamo, co stiamo confrontando con il mio staff, cerchiamo di cambiare il meno possibile e andare sulle sicurezze nonostante le sicurezze cambino di partita in partita. Sui miglioramenti dobbiamo essere bravi a rimanere in partita, in 90 minuti può capitare un calo ma dobbiamo rimanere in partita e non subire l’evento proprio come a Venezia.”
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Ci vorrà più equilibrio tattico rispetto alla partica con il Milan?
“In questo momento vogliamo giocare in un certo modo, se vogliamo fare determinate cose dobbiamo farle al 100%. Sappiamo bene cosa e come vogliamo fare. Dobbiamo essere mentalmente svegli.
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Cosa ha detto alla squadra per tenerla sul pezzo durante la sosta?
“ Li ho fatti lavorare tanto e forte, due giorni, pausa, poi ancora così. Ho dato 5 giorni di riposo a tutti tranne a Cancellieri che l’ha combinata ed è stato fortunato. Con dei contentini ed il duro lavoro abbiamo fatto tutto al meglio.”
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Quando tornerà Gudmundsson? Chi gioca in attacco?
“ Non faccio il dottore, deve tenere ancora il braccio bloccato e poi si vedrà”. Per l’attacco partiranno i migliori tre.
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Chiederai un reintegro di Pellegrini? Si sta parlando di mercato?
“ Noi abbiamo ancora due posti liberi in lista, è una roba di società e loro sanno quello che voglio. Con il direttore parlo tutti i iorni, è normale che certe tematiche vengano affrontate. Bisogna capire a livello umano e calcistico. Questo è un gruppo che lavora, che sta bene insieme e che fa quel che chiediamo. Non dobbiamo commettere errori. Tutto dipenderà da cosa si potrà fare e da cosa ci offrirà il mercato. Non dobbiamo sbagliare sul lato umano.”
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Ha parlato con il Presidente sui tifosi?
“No, non posso parlare del problema tifosi. Riguarda il Presidente ed i tifosi, io posso fare poco e meno ne parlo meglio è. Oggi viviamo in un mondo in cui qualunque cosa dici viene strumentalizzata, meno parli meglio è. È una pena per me giocare all’Olimpico senza tifosi.”
















