Mario Gila e il Napoli sono sempre più vicini. La trattativa per portare il difensore spagnolo in azzurro ha compiuto un passo importante nelle ultime ore grazie all’incontro andato in scena a Milano tra il direttore sportivo partenopeo Giovanni Manna e Alejandro Camano, procuratore del centrale biancazzurro.
Il summit, durato circa un’ora, avrebbe prodotto un primo risultato concreto: il Napoli e l’entourage del giocatore hanno trovato un’intesa di massima per un contratto pluriennale da circa 3 milioni di euro a stagione, bonus inclusi. Un accordo che testimonia la forte volontà delle parti di arrivare alla fumata bianca.
Determinante sarebbe anche la posizione dello stesso Gila. L’ex difensore del Real Madrid avrebbe infatti individuato nel Napoli la propria destinazione preferita, mettendo il club campione d’Italia davanti a tutte le altre offerte ricevute sul mercato. Una scelta chiara che potrebbe agevolare il lavoro della società azzurra nelle prossime settimane.
Archiviato il capitolo relativo all’accordo con il calciatore, resta però da superare l’ostacolo più complesso: la trattativa con la Lazio. Nelle ultime ore da Formello sarebbe arrivata un’apertura significativa alla cessione del difensore, ma il club biancazzurro valuta il cartellino non meno di 25 milioni di euro. Una richiesta motivata anche dal fatto che il 50% dell’incasso della futura vendita dovrà essere riconosciuto al Real Madrid in virtù degli accordi stipulati al momento del trasferimento nella Capitale.
La situazione contrattuale del giocatore rappresenta però un elemento importante nel negoziato. Gila ha un accordo in scadenza nel 2027 senza avere intenzione di prolungare il proprio legame con la Lazio. Un dettaglio che potrebbe spingere il club capitolino a valutare con attenzione un’offerta adeguata già durante questa sessione di mercato.
Dal canto suo il Napoli punta a chiudere l’operazione a cifre inferiori rispetto alle richieste iniziali della Lazio, orientandosi su una proposta da circa 20 milioni di euro più bonus. La distanza tra domanda e offerta resta quindi presente, ma non appare incolmabile. Le sensazioni sono positive e, secondo gli ultimi rumors, le parti potrebbero trovare un punto d’incontro a metà strada.
















