Alla vigilia di Sassuolo-Lazio, il tecnico Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:




“Domani vogliamo rimanere mentalmente dentro la partita per 100 minuti. Dionisi è un ragazzo interessante e un ottimo allenatore, sta emergendo lui come già De Zerbi e a breve Palladino. Il Sassuolo in casa fa bene da anni, soprattutto contro le big. Anche quest’anno i suoi numeri interni sono superiori a quelli esterni, per questo mi aspetto una prova difficile.

Ho visto una Lazio che si è allenata bene, in modo stupendo, a livello di allenamenti è stata una settimana straordinaria, macchiata solo un po’ dalla tristezza dei ragazzi dovuta agli ultimi risultati. I dati fisici degli ultimi 20′ delle nostre partite sono in linea con i primi, dobbiamo trovare una chiave per superare la stanchezza mentale. Bisogna solo pensare a giocare a calcio.

Milinkovic ha già fatto una buona prova contro l’Empoli, perdendo molti meno palloni rispetto alle precedenti due partite. Come tutti i calciatori che sono tornati dal Mondiale, ha avuto delle difficoltà a ripartire. Lo stesso vale per Vecino ovviamente. Noi per caratteristiche non siamo cattivi dal punto di vista dell’aggressività, dobbiamo probabilmente migliorare nella gestione della cattiveria. Contro l’Empoli, ad esempio, nei minuti di recupero avremmo dovuto evitare ogni tipo di rischio.

Sulla questione della Champions League sono arrabbiato perché negli ultimi dieci anni la Lazio non ha centrato tante qualificazioni. Se dovessimo arrivare tra i primi quattro, sarebbe un risultato incredibile. Mercato? Penso solo alla partita di domani, dove potrei partire con Hysaj per sostituire Lazzari e tenere Radu a gara in corso. Elseid lo vedo meglio rispetto allo scorso anno, dove ebbe mesi di difficoltà nella seconda parte di stagione. Anche domenica ha avuto un discreto ingresso, non ha avuto nessuna colpa sul pareggio dell’Empoli. Casale? Sta bene, domani ci sarà.

In certe partite paghiamo alcuni dettagli, a Lecce nella ripresa siamo stati spenti. Non puoi però pareggiare una partita contro Sampdoria ed Empoli come abbiamo fatto noi, quando la vittoria sembrava ormai certa. Possiamo migliorare nei dettagli, la Lazio ha capacità di giocare un buon calcio anche dal punto di vista tattico, quando non subivamo gol sapevo che quel momento sarebbe arrivato perché il nostro indice di protezione dell’area era basso, mentre ora, che stiamo subendo di più, è più alto“.






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