di Gian Luca MIGNOGNA

Lazio-Milan sarà la partita clou, la “classica” e la gara più intrigante del 13° turno della Serie A 2018/19: una vera e propria cartina tornasole per misurare le reali potenzialità dei due club in chiave Champions.Con i biancazzurri reduci dal pareggio esterno conseguito con il Sassuolo ed i rossoneri che viceversa nell’ultimo turno sono usciti sconfitti dal confronto casalingo contro la Juventus.

PRECEDENTI – Curiosamente all’Olimpico tutti e tre i tre segni si sono registrati negli ultimi tre confronti: lo scorso anno la Lazio si è imposta con un sonoro 4-1 (tripletta di Immobile, Luis Alberto e Montolivo), due stagioni or sono la gara finì con un canonico 1-1 (Biglia e Suso), mentre nella stagione 2015/16 i rossoneri riuscirono ad espugnare l”Olimpico grazie ad un perentorio 1-3. Il match tra Lazio e Milan che ha fatto registrare il maggior numero di reti (8) è stato quello della stagione 1999/2000, che terminò con un pirotecnico 4 a 4. La peggior sconfitta casalinga della Lazio risale al 7 ottobre 2007, allorquando il Milan giganteggiò su Muslera e compagni per 5 a 1. La vittoria più rotonda della Lazio in casa coincide con un triplice 4-0, inflitto ai milanisti il 21 gennaio 1934, il 9 maggio 1976 ed il 19 febbraio 1995.

LE STATISTICHE – I precedenti giocati in Serie A nella Capitale sono 75, con un bilancio che vede 19 vittorie della Lazio, 21 successi rossoneri e ben 35 pareggi. I biancazzurri sono però in vantaggio nel computo delle reti, con 99 gol all’attivo e 90 al passivo. A “San Siro” la bilancia pende assai di più dalla parte dei rossoneri, che in casa loro possono vantare 43 vittorie, a fronte di 23 pareggi e solamente 9 sconfitte (l’ultima vittoria corsara della Lazio è stata quella oramai leggendaria del 1989, in cui espugnò Milano grazie ad una storica autorete di Paolo Maldini). Tra le “classiche” del campionato, la sfida con il Milan è probabilmente quella più sentita sul fronte Lazio. Forse perché le due squadre si sono incrociate per due volte anche nella serie cadetta. Nella stagione 1980/81 a Roma finì 1-1. Mentre nel 1982/83 (la Lazio giocava con la sua prima “maglia bandiera”), in un Olimpico strapieno di folla e bandiere, la sfida terminò con uno spettacolare 2-2 confezionato da due magistrali punizioni di Bruno Giordano e Vincenzo D’Amico.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.