Alessandro Calori è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali On Air, condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:




Il segreto della Lazio di Inzaghi è la continuità?Sicuramente i biancazzurri hanno trovato un equilibrio importante, oltre ad avere giocatori di grande qualità nella propria rosa. Luis Alberto, Immobile, Milinkovic-Savic, tutti calciatori di grandissima classe. Bisogna fare i complimenti sia a Simone Inzaghi, che ha costruito una squadra capace di non dare mai riferimenti agli avversari, sia al direttore sportivo Igli Tare che ha scelto i giocatori. Una squadra che è riuscita anche ad andare oltre i torti arbitrali.




Sul VAR:Come tutte le cose nuove inserite in un contesto ha bisogno di un rodaggio per migliorare. Può essere un aiuto ma al momento non ha eliminato i problemi nel giudicare e nel gestire determinate esperienze da parte degli arbitri. Credo possa essere una risorsa importante, è chiaro che il VAR non deve diventare protagonista a dispetto dell’arbitro.

Caceres è il rinforzo giusto per questa Lazio?E’ un giocatore che mi è sempre piaciuto, ha una forza incredibile ed anche una grande versatilità tecnica, potendo giocare nella difesa a 3 e a 4. Ha le caratteristiche giuste per far parte di una rosa importante, un elemento con la sua esperienza può aggiungere sicuramente importante e soprattutto essere all’altezza di una squadra di livello come è ormai la Lazio.




L’attacco della Lazio saprà mantenersi anche nel girone di ritorno a questi altissimi livelli?La forza della Lazio è non saper dare riferimenti, ha il miglior attacco della Serie A giocando con un solo calciatore deputato solamente alla fase offensiva, ovvero Immobile. In più ci sono giocatori come Felipe Anderson pronti ad apportare ancor maggiore qualità. L’importante è che tutti gli elementi della rosa siano pronti ad apportare il loro contributo una volta chiamati in causa: in questo la Juventus insegna, nella gestione di un parco giocatori estremamente ampio.




In vetta si è inceppato qualcosa in Roma e Inter?Nella Roma è evidente per il momento il calo, perdendo qualche punto i giallorossi hanno perso anche qualche certezza, ora potranno sfruttare la sosta per provare a trovare un nuovo cambio di marcia. La gestione del caso Nainggolan è stata corretta a livello disciplinare, ma è comprensibile che certe cose portino turbative.



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