di Daniela BONFA’

Renzo Garlaschelli, ex ala biancazzurra e Campione d’Italia con la Lazio del 1974, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM. Ecco le sue parole:

“La Lazio di Maestrelli è stata una sorpresa per tutti. All’inizio cambiò sei undicesimi della squadra titolare e poi, con il merito di tutti, ci siamo ritrovati in alto. Avevamo grande fame. La formazione era un po’ anomala: gli esterni Martini e Petrelli giocavano a piedi invertiti e correvano per tutti i 90 minuti, in mezzo al campo Re Cecconi e Nanni non si fermavano mai, Frustalupi agiva in regia, io e D’Amico sugli esterni e poi davanti ‘un certo’ Giorgio Chinaglia!

Quella attuale è la migliore squadra dell’era Lotito, gioca un ottimo calcio. Inzaghi sta facendo molto bene. Ha riscoperto giocatori che nei mesi scorsi invece erano stati criticati.

Mi auguro che sabato la Lazio possa fare bene, si merita di restare tra i primi quattro posti della classifica. Il campionato è ancora lungo, godiamoci questo buon momento. I biancazzurri segnano tanto, poi vedremo nei prossimi mesi quali scenari si apriranno.

La squadra di Inzaghi è molto compatta, chi gioca rende al meglio: le ripartenze sono letali. Immobile sta viaggiando su ritmi realizzativi altissimi.

Caicedo sta dando tanto ma può fare di più. Felipe Anderson e Nani sono giocatori importanti: il portoghese è da vedere, conosciamo invece bene le doti tecniche del brasiliano.

Squadra che vince non si cambia, quindi per il derby partirei con l’undici che è stato maggiormente schierato finora.

La Roma ha un buon centrocampo, El Shaarawy in questo momento sta facendo bene: in vista della stracittadina, temo lui e Dzeko. I giallorossi ripartono bene”.

(Fonte: sslazio.it)

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