di Alessandro DE CAROLIS

Nella mattinata è arrivata una risposta decisa da parte della comunità ebraica che evidentemente non ha accetto le scuse ufficiali della S.S Lazio tramite il suo presidente Claudio Lotito. Infatti la corona di fiori, portata come omaggio dalla società biancoazzurra presso la sinagoga, è stata ritrovata nel Tevere. Ecco le parole del portavoce Arturo Diaconale intervenuto ai microfoni di RadioSei:

“Prima di tutto bisogna capire chi è stato, ma indipendentemente dal colpevole è chiaro che l’autore non ha capito il gesto del presidente Lotito. Questo è un atto che non favorisce il clima di distensione. La Lazio, tuttavia, non vuole strumentalizzare questa vicenda, non voglio dire altro in merito. Gli autori saranno smascherati ma non mi interessa sapere che sia stato: ragazzi di una comunità ebraica o tifosi della Lazio. La cosa importante è che non andrebbe creato un clima di tensione insensato. L’esasperazione può produrre le vicende di questo genere. Le dichiarazioni attribuite a Lotito da ‘Il Massaggero’ sono state smentite e questo fa parte di un clima di pregiudizio anti-Lazio che deve essere cancellato. Non può essere accettata questa cosa, chi fa questo tipo di ragionamenti commette un tragico errore”.

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