Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa dal Mapei Stadium dopo la vittoria per 6-2 della Lazio in casa del Sassuolo:
“Tanti di questi ragazzi non si sentivano più protagonisti, oggi stanno facendo qualcosa di straordinario. A inizio stagione abbiamo provato a fare qualcosa di diverso, smontando la squadra. La prima partita non era andata bene, ma ero tranquillo perché si cominciava a vedere quello che volevamo fare. Ci siamo messi sotto, loro hanno continuato e il segreto è questo. La loro continuità sta migliorando di partita dopo partita, l’unica strada adesso è quella del lavoro. Non guardiamo la classifica, non siamo abituati. Oggi abbiamo fatto grandissime cose, sia a sinistra che a destra. Il Sassuolo è forte, ci ha messo in difficoltà, poi siamo stati avvantaggiati anche dall’espulsione“.
“Per me non sono importanti di gol di Noslin, dobbiamo vedere cosa fa, con quale veemenza va in pressione, va sempre a mille allora. Anche contro il Parma è stato importantissimo. Siamo contenti quando gli attaccanti segnano, questo è importante. Quando non si va a pizzicare e non si va forte, bisogna fare il blocco difensivo. A livello tecnico, tutti stanno facendo robe eccezionali. L’unico limite nostro è andare in avanti e coprire palla, quando la scopriamo siamo vulnerabili e dobbiamo migliorare“.
“Alla squadra l’ho detto, oggi è martedì e c’erano 10mila persone allo stadio a quasi 500 chilometri da Roma. Gli ho detto che è merito loro, per l’attaccamento e per quello che stanno dimostrando. Posso solo ringraziare tutti, è stata una serata incredibile. Quando mi sono rilassato, ho chiuso gli occhi e ho pensato: ‘Che bello quello che stiamo facendo, se anche a casa nostra potessi vedere una cosa del genere…’. Il loro ritorno? Io ci spero dal primo giorno, abbiamo un obiettivo con i ragazzi e non so se ci riusciremo. Ma facciamo vedere di star onorando questa maglia.
“Qualcuno meriterebbe anche di giocare di più. Ma poi devo fare delle scelte. Oggi me la sono rischiata un po’, era giusto fare turn over e ho cambiato solo Diogo Leite. Volevo dare continuità, lavorano tutti con grande veemenza e voglia, meritano di fare minutaggio. Poi bisogna essere bravi perché qualche legnata arriverà, spero il più tardi possibile. Lì vedremo a che livello siamo”.
“Taylor l’ho tolto per non rischiare, era pure ammonito. Il livello della partita si stava alzando, per questo l’ho fatto uscire. Poi io spero di avere tutti a disposizione, anche i tre che sono fuori. L’altro giorno Marusic e Rovella hanno fatto qualcosa con noi. Loro stanno vedendo cosa stanno facendo i compagni, ma abbiamo bisogno di tutti. Non mi piace vedere giocatori che lavorano in disparte e in fisioterapia. Poi vediamo“.
“Io faccio proposte con il mio staff, dall’altra parte ci devono essere ragazzi che ti seguono e si fanno voler bene. Ci sono tante componenti, ma la cosa più bella è che tutti si sono messi a disposizione. Ieri la paura più grande era di giocare una partita infrasettimanale e i test dicevano che non avevamo recuperato benissimo. Quindi abbiamo fatto due tre giochi, abbiamo riso per mezz’ora e la partita l’abbiamo preparata in sala video. Poi dopo l’allenamento abbiamo solo chiamato i reparti per studiare la partita. A volte fare sempre le stesse cose diventa pesante, loro si divertono così, noi cambiamo spesso allenamento. L’estero mi ha fatto capire che fare sempre le stesse cose non piace ai giocatori, mentalmente si stancano. E noi cerchiamo di andare in questa direzione“.

