Ci sono giocatori che scappano dalla Nazionale dalla porta di servizio, in un calcio moderno pieno di impegni e un calendario sempre più fitto. Altri invece vivono ancora come un orgoglio la convocazione e Kenneth Taylor ha ritrovato l’Olanda con un nuovo CT, Xavi, e la voglia di essere protagonista anche in Orange oltre che con la maglia della Lazio, come raccontato al portale sportivo dei Paesi Bassi Voetbal Primeur:
“Non ho ancora parlato con Xavi individualmente. Abbiamo parlato di quello che chiede alla squadra. Abbiamo provato il suo stile di gioco. Non posso rivelare esattamente cosa comporti, lo scoprirete. Non chiamarmi è stata una scelta di Koeman, l’ex commissario tecnico. La rispetto. Si sa che bisogna dimostrare valore nel club di appartenenza. Spero di imparare molto durante questa pausa per le nazionali e di dimostrare cosa so fare. Ma voglio anche mettermi alla prova, questo è l’obiettivo. Mi sentirò soddisfatto se avrò giocato il maggior numero di minuti possibile. Ma questo dipende dall’allenatore. Io devo far bene in allenamento“.
“Ogni giocatore vuole giocare, è ovvio. Conosco molti dei ragazzi, ma parlo con Brobbey tutti i giorni. Parliamo di tutti, non solo di calcio. Non ci si può paragonare a nessuno dei tre grandi del Barcellona, Busquests, Xavi e Iniesta. Se proprio devo sceglierne uno… mi piaceva molto guardare Busquets”.
















