di Fabio BELLI

Sarà una dolce sosta, cullata dalla brezza (o eb-brezza?) del primato in classifica. Inter e Roma devono fare spazio anche alla Lazio di Gattuso, almeno per una ventina di giorni: impensabile a Ferragosto, ma la Lazio ha confermato tutto ciò che si era intravisto nei precedenti match: capacità di saper soffrire, di saper colpire al momento giusto e di aggrapparsi anche alla qualità di un portiere che a questi livelli mancava da diverso tempo. La Lazio a due marce ha funzionato al contrario stavolta, prima male e poi bene, ma è il lieto fine che conta: e ora sosta, dolce sosta.

MANDAS SHOW – Al 4′ Zaccagni cerca subito la conclusione direttamente su punizione, col pallone che finisce di poco sul fondo. Il Venezia prova a sfondare centralmente, al 9′ Adams vede aprirsi un varco interessante ma conclude precipitosamente in pallonetto tra le braccia di Mandas. Al 17′ Mandas para un calcio di rigore a Yeboah: su retropassaggio di testa mal calibrato da Floriani Mussolini, Correia si inserisce e viene steso in area dal numero uno laziale, che si riscatta con un super intervento che sventa il tentativo dagli undici metri dei lagunari. La Lazio prova a scuotersi subito, al 19′ Taylor arriva alla conclusione dall’interno dell’area ma la difesa veneziana riesce a murare. Al 22′ Yeboah sfonda centralmente ma non riesce a servire Hainaut ben appostato in area. Al 26′ Mandas rischia su un pallone calciato da corner sfuggito in presa alta, ma sugli svliluppi dell’azione salva con un gran volo su una gran botta di Sohm. Al 27′ Yeboah non gira in rete di testa d’un soffio su cross ben piazzato da Kike Perez in area. Soffre la Lazio che si salva ancora con un grande anticipo di Sutalo su Kike Perez, quindi proprio quest’ultimo viene ammonito per un fallo su Frattesi. Al 33′ punge ancora in contropiede il Venezia, Yeboah serve Adams che trova però ancora Mandas pronto, col portiere greco della Lazio che dice no a un sinsitro di Hainaut. Prova a scuotersi la Lazio dopo una fase molto difficile, al 39′ Taylor fa tutto da loso ma la sua conclusione finisce larga sul fondo. Ammonito Juan Jesus per un duro intervento us Zaccagni, quindi al 42′ Cancellieri non trova di poco la porta: si va all’intervallo sullo 0-0.

RIPRESA MICIDIALE – Al 6′ del secondo tempo la Lazio si porta in vantaggio su calcio di rigore: Zaccagni serve dentro l’area veneziana Taylor, tamponato irregolarmente da Yeboah: penalty che lo stesso Zaccagni trasforma con freddezza. All’11’ Belahyane scambia bene con Noslin e sfiora il raddoppio con un destro piazzato che finisce d’un soffio a lato. Al 16′ arriva lo 0-2 biancazzurro: sfonda di nuovo Nuno Tavares sulla sinistra, terzo tempo di Noslin che di testa realizza il raddoppio della Lazio. Al 27′ imbucata centrale di Kike Perez per Adams, che conclude però debolmente tra le braccia di Mandas anche per l’azione di contenimento di Belahyane. Al 28′ escono Adams e Helgason, entrano Rrahmani e e Fanne nel Venezia. C’è un cartellino giallo per Correia, che viene sostituito poi da Sagrado al 31′. Quindi triplo cambio nella Lazio: fuori Taylor per Gudmudsson, Noslin per Pinamonti e Floriani Mussolini per Lazzari. Al 39′ è invece il turno di Pedraza che rileva Nuno Tavares. quindi Lazzari tenta un rasotterra velenoso che esce fuori non di molto. Ultimi cambi al 41′: fuori Yeboah dentro Fernandez el Venezia, nella Lazio c’è Isaksen al posto di Zaccagni. Al 45′ ammonito Fernandez per aver fermato una potenziale ripartenza di Cancellieri, subito dopo giallo anche Schingtienne e poi per Matias Moreno per una sbracciata su Isaksen. La Lazio espugna il “Penzo” con i gol di Zaccagni su rigore e Isaksen e aggancia Inter e Roma in testa alla classifica.

IL TABELLINO

SERIE A

VENEZIA-LAZIO 0-2

Marcatori: 51′ rig. Zaccagni, 60′ Noslin

VENEZIA: Stankovic; Moreno, Schingtienne, Yeboah (86′ Fernandez), Correia (76′ Sagrado), Juan Jesus, Hainaut, Sohm, Helgason (73′ Fanne), Adams (73′ Rrahmani), Perez. A disp.: Montipò, Mohammed, Halhal, Lauberbach, Berardi, Panada, Lisman, Gomes. All.: Giovanni Stroppa

LAZIO: Mandas; Zaccagni (86′ Isaksen), Noslin (77′ Pinamonti), Floriani M. (77′ Lazzari), Frattesi, Tavares (84′ Pedraza), Belahyane, Cancellieri, Taylor (77′ Gudmundsson), Provstgaard, Šutalo. A disp.: Motta, Renzetti, Leite, Doekhi, Isaksen, Cataldi, Serra, Farcomeni. All.: Gennaro Gattuso

Arbitro: Simone Sozza (sez. Seregno)

Assistenti: Bercigli- Zingarelli

IV ufficiale: Bonacina

V.A.R.: Pezzuto

A.V.A.R.: Piccinini

NOTE. Ammoniti: 29′ Perez (V), 59′ Juan Jesus (V), 74′ Correia (V), 89′ Fernandez (V), 90′ Schingtienne (V), 90’+2′ Moreno (V). Al 17′ Mandas (L) respinge un calcio di rigore Recupero: 1′ pt, 3′ st.

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