Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite è ufficialmente un nuovo giocatore della Lazio. Il club biancazzurro ha annunciato il tesseramento del difensore portoghese, svincolatosi dall’Union Berlin lo scorso 30 giugno, mettendo così a disposizione di Gennaro Gattuso un nuovo elemento per il reparto arretrato.
Classe 1999, 27 anni, Leite ha firmato un contratto biennale con la Lazio, con un’opzione per il prolungamento di ulteriori due stagioni. Un accordo che testimonia la fiducia del club nei confronti del difensore, seguito dalla società capitolina già da diverso tempo.
La Lazio, infatti, aveva provato a portarlo a Formello già nel gennaio scorso. All’epoca Leite era stato individuato come possibile sostituto di Alessio Romagnoli, che sembrava destinato a lasciare la capitale per trasferirsi in Qatar all’Al-Sadd. Il trasferimento dell’ex rossonero si è concretizzato soltanto nei giorni scorsi, ma nel frattempo Leite si era liberato dall’Union Berlin, diventando un’opportunità a parametro zero per i biancazzurri.
E il portoghese non ha nascosto quanto desiderasse vestire la maglia della Lazio.
“Volevo la Lazio già da marzo, è il club perfetto per me. La Serie A può aiutarmi a crescere», ha raccontato nelle sue prime dichiarazioni ufficiali. «Desideravo venire alla Lazio e questo giorno è finalmente arrivato. È un giorno speciale, sono in un grande club con tanta storia e sono felice di indossare questa maglia. Non vedo l’ora di iniziare e di stare insieme a tutti i tifosi“.
Parole che raccontano una scelta precisa e maturata nel tempo. Leite ha infatti spiegato di aver conosciuto l’interesse della Lazio già in primavera e di aver deciso di aspettare il momento giusto per poter approdare nella Capitale.
“Da marzo sapevo dell’interesse della Lazio ed ero molto interessato alla proposta. Ho rifiutato offerte di altri club perché volevo venire qui“, ha aggiunto il difensore.
Nella sua decisione ha avuto un ruolo anche Danilho Doekhi, suo ex compagno di squadra all’Union Berlin e oggi nuovamente al suo fianco nella Lazio. Un legame che ha contribuito a rendere ancora più naturale la scelta di trasferirsi a Roma: “Naturalmente ho parlato con Doekhi, è stato importante per la mia scelta“.
Leite è sbarcato nella Capitale il 6 settembre e, dopo aver completato le visite mediche di rito, ha potuto mettere la firma sul contratto che lo lega ufficialmente alla Lazio. Ora per lui comincia una nuova avventura, la prima nel campionato italiano, con l’obiettivo di conquistarsi spazio nelle gerarchie di Gattuso.
Il tecnico biancoceleste avrà infatti a disposizione quattro centrali: oltre al nuovo arrivato Leite, ci sono Provstgaard, Doekhi e Sutalo. Una scelta in più per una squadra che, dopo un’estate complicata, ha iniziato il campionato nel migliore dei modi.
















