di Fabio BELLI
Mai come stavolta è il caso di dirlo, è una vittoria dai tanti volti. Quelli dei nuovi acquisti a segno, certo: Frattesi ha avuto un impatto impensabile anche per i più incalliti ottimisti, Gudmundsson ha ricordato a tutti l’attitudine da trequartista, anche nell’inserimento vincente, che a Genova aveva incantato e che a Firenze aveva smarrito. E poi Doekhi, addirittura capace di vestire i panni di assist-man, e Belahyane che si prende sulle spalle l’emergenza e inizia a disegnare calcio nell’ultima mezz’ora. Ultimi 30′ che segnano anche la rinascita di Zaccagni, finalmente incisivo dopo tanto anonimato, e ancora la concretezza di un Floriani Mussolini in costante crescita e l’ennesima resurrezione di Nuno Tavares, capace di far ammonire avversari in serie. E Taylor sempre più ai livelli dell’anno scorso, Mandas sempre più a suo agio tra i pali e infine Gattuso, che ha restaurato il potere dell’amicizia di baroniana memoria ma anche la capacità di gestire la squadra cercando di complicare il meno possibile, che è già tanto nella eterna baraonda Laziale. 9 punti in 3 partite, e chi se lo aspettava?
RITMI ALTI, TANTE BOTTE, MANDAS C’È – Al 4′ la Lazio si rende subito pericolosa: Nuno Tavares sfonda sulla sinistra e mette il pallone al centro, dove Solet rischia l’autogol prima di riuscire in qualche modo a liberare l’area. Sugli sviluppi del corner battuto da Zaccagni, il numero 17 biancazzurro svetta di testa senza però riuscire ad angolare la conclusione, permettendo a Okoye di bloccare la sfera. La risposta dell’Udinese arriva al 12′, quando Mandas è protagonista di un doppio grande intervento: Davis rientra sul sinistro e calcia verso la porta, trovando la respinta del portiere laziale, che si oppone anche al successivo tentativo di Kamara. Al 14′ arriva la prima ammonizione della gara per Piotrowski, punito per una netta trattenuta ai danni di Frattesi. Al quarto d’ora la Lazio beneficia di una punizione dal limite: Zaccagni supera la barriera con la sua conclusione, ma Okoye è attento e blocca il pallone. Al 16′ arriva il primo cambio obbligato per Runjaic: Piotrowski è costretto a lasciare il campo per un problema di stomaco e al suo posto entra Miller. Al 21′ l’Udinese rischia grosso per un retropassaggio azzardato di Vojvoda verso Okoye: Zaccagni è in agguato e sembra pronto ad approfittarne, ma è provvidenziale il recupero difensivo di Miller, che evita il peggio. Poco dopo, però, il nuovo entrato finisce sul taccuino dell’arbitro per un fallo ai danni di Frattesi. Al 25′ arriva il primo cartellino giallo per la Lazio: Isaksen viene ammonito da Tremolada per proteste. Non arrivano buone notizie, invece, per Runjaic, costretto a fare i conti anche con il problema al flessore accusato da Solet, che si avvicina alla panchina per ricevere le cure dello staff medico. Al 38′ il difensore francese non riesce a proseguire: il problema si riacutizza e Solet è costretto a chiedere il cambio, lasciando il posto a Kabasele. Un minuto più tardi Kamara prova la conclusione dalla distanza, ma Mandas si distende e devia lateralmente il pallone. Sono quattro i minuti di recupero e al 49′ Karlstrom, già graziato in precedenza per un pestone ai danni di Nuno Tavares, sbaglia nuovamente il tempo dell’intervento sull’esterno portoghese e questa volta rimedia inevitabilmente il cartellino giallo. Si chiude così senza reti il primo tempo al Bluenergy Stadium: Udinese e Lazio vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
RIMONTA DA PRIMATO! – Dopo l’intervallo c’è una novità nell’Udinese: Unai Gomez resta negli spogliatoi e al suo posto entra Bayo. Al 4′ i padroni di casa sbloccano il risultato con Karlstrom: Vojvoda avvia l’azione, Davis fa da sponda anticipando Doekhi e serve il capitano bianconero, che con il destro batte Mandas per l’1-0. All’8′ la Lazio risponde con un doppio cambio: Pinamonti lascia il posto a Noslin, mentre Isaksen viene sostituito da Cancellieri. Al 12′ Taylor prova a impensierire Okoye con un potente sinistro dalla distanza, ma la conclusione termina fuori di poco alla destra del portiere. Al 18′ grande occasione per la Lazio: sugli sviluppi di una mischia furibonda nell’area friulana, Zaccagni riesce a colpire di testa da distanza ravvicinata, ma la difesa dell’Udinese si salva con grande affanno. I biancazzurri insistono alla ricerca del pareggio e al 20′ ci prova Noslin dal limite dell’area, ma il suo tiro è troppo strozzato e termina a lato senza costringere Okoye all’intervento. Al 22′ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Bayo, ammonito per un fallo ai danni di Nuno Tavares. Al 28′ l’Udinese prova a reagire: Davis, spalle alla porta, serve Ekkelenkamp, che calcia con potenza dalla distanza trovando però una conclusione troppo centrale, bloccata senza problemi da Mandas. La Lazio risponde immediatamente con Cancellieri, che va alla conclusione a botta sicura, ma trova l’opposizione di Kamara, che si immola e salva i suoi. Poco dopo è Karlstrom a completare il lavoro, liberando l’area di rigore. Alla mezz’ora la Lazio trova il pareggio: Zaccagni salta Vojvoda e mette un pallone perfetto sul primo palo, dove Frattesi si inserisce con i tempi giusti e firma il gol dell’1-1. Per il centrocampista è il terzo centro consecutivo in campionato. La Lazio cresce esponenzialmente nel finale e al 42′ va a un passo dal vantaggio: Zaccagni controlla il pallone e calcia in porta con il destro, ma il suo tentativo si stampa sul palo e gli nega la gioia del gol. Passa appena un minuto e i biancocelesti completano la rimonta. Al 43′ arriva infatti il gol dell’1-2 firmato da Albert Gudmundsson: Doekhi arriva sul fondo e mette al centro un pallone morbido, sul quale l’attaccante islandese interviene di testa indirizzandolo alle spalle di Okoye. Non c’è più tempo per la reazione dell’Udinese: al triplice fischio la Lazio festeggia una preziosa vittoria per 2-1 in rimonta. Per la squadra di Gattuso è il terzo successo consecutivo in campionato, risultato che permette ai biancazzurri di agganciare Inter e Roma in vetta alla classifica a punteggio pieno. Primo ko casalingo, invece, per l’Udinese.
IL TABELLINO
SERIE A
UDINESE-LAZIO 1-2
MARCATORI: 49′ Karlström (U), 75′ Frattesi (L), 88′ Gudmundsson (L)
UDINESE: Okoye; Karlström, Davis (76′ Zarraga), Kamara, Abankwah (76′ Bertola), Vojvoda, Piotrowski (16′ Miller), Solet (37′ Kabasele), Ekkelenkamp, Gomez (46′ Bayo), Ebosse. A disp.: Mrozek, Padelli, Lovrić, Gueye, Chakvetadze, Vinciati, Jovanovic. All.: Kosta Runjaić
LAZIO: Mandas; Doekhi, Pinamonti (53′ Noslin), Zaccagni (90’+1′ Pedraza), Isaksen (53′ Cancellieri), Floriani M., Frattesi (80′ Gudmundsson), Tavares, Belahyane, Taylor, Provstgaard. A disp.: Motta, Renzetti, Przyborek, Lazzari, R. Bordon, Šutalo, Serra, Farcomeni. All.: Gennaro Gattuso
Arbitro: Paride Tremolada (sez. Monza)
Assistenti: Rossi L. – Monaco
IV ufficiale: Maresca
V.A.R.: Maggioni
A.V.A.R.: Rutella
NOTE. Amoniti: 13′ Piotrowski (U), 23′ Miller (U), 24′ Isaksen (L), 45’+3′ Karlström (U), 67′ Bayo (U), 84′ Bertola (U). Recupero: 4′ pt, 5′ st

