La Lazio incassa un primo, importante passo avanti nel percorso che dovrebbe portare alla riqualificazione dello stadio Flaminio. La Conferenza dei Servizi preliminare ha infatti espresso un parere favorevole sul progetto presentato dal club, anche se il via libera è vincolato al superamento di alcune criticità e alla modifica di parti significative dell’intervento.
A Formello, nonostante le prescrizioni emerse, prevale comunque l’ottimismo. Negli ultimi mesi il progetto per il nuovo stadio era stato sottoposto all’attenzione dei diversi enti coinvolti nel procedimento amministrativo. All’inizio di luglio la società di Claudio Lotito aveva trasmesso le modifiche richieste e attendeva il responso di Comune, Regione, Soprintendenza statale e capitolina, oltre a Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco e gestori dei servizi pubblici.
Il parere arrivato dalla Conferenza dei Servizi rappresenta dunque un passaggio significativo, ma non ancora definitivo.
I vincoli sulla struttura
Uno dei principali nodi riguarda proprio la struttura dello stadio. Il progetto elaborato dai tecnici incaricati dalla Lazio prevede infatti la realizzazione di una nuova tribuna destinata a circondare quella attualmente esistente.
Un intervento che, secondo le osservazioni emerse durante la Conferenza dei Servizi, rischierebbe però di compromettere la percezione e la riconoscibilità dell’opera progettata da Pier Luigi Nervi. Il Flaminio è infatti un monumento nazionale sottoposto a vincoli e tutela e la sua struttura originaria rappresenta uno degli elementi architettonici di maggiore valore dell’impianto.
Un’altra questione riguarda la pensilina attualmente presente nello stadio. La Lazio aveva previsto la possibilità di demolirla, mentre i tecnici degli enti coinvolti hanno indicato la necessità di conservarla. Anche su questo punto, tuttavia, non ci sarebbe piena uniformità di vedute tra i diversi soggetti chiamati a esprimersi, con alcune posizioni che mettono in dubbio la possibilità di mantenere integralmente la struttura.
La società dovrà quindi recepire le prescrizioni e lavorare a un nuovo sviluppo progettuale capace di conciliare le esigenze del club con i vincoli architettonici e monumentali dell’impianto.
Lazio ottimista: il percorso continua
Nonostante le modifiche richieste, a Formello il giudizio sull’esito della Conferenza dei Servizi resta decisamente positivo. Il parere favorevole della Soprintendenza di Stato viene considerato un passaggio importante per dare continuità all’iter amministrativo.
La Lazio, attraverso un comunicato ufficiale, ha sottolineato la propria soddisfazione: «La società approfondirà con attenzione le prescrizioni formulate dalla Soprintendenza di Stato, che rappresenteranno preziose indicazioni di lavoro per il gruppo di progettisti impegnato nello sviluppo del progetto».
Il club considera il pronunciamento un elemento capace di rafforzare concretamente la prospettiva di riportare il Flaminio al centro della vita sportiva e cittadina di Roma, restituendo funzionalità e prestigio a uno degli impianti più iconici della Capitale.
La strada, però, è ancora lunga. Dopo il superamento dei rilievi tecnici e architettonici, sarà necessario ottenere il via libera definitivo e completare anche il percorso relativo al pubblico interesse, che dovrà passare prima dalla Giunta Capitolina e successivamente dall’Assemblea Capitolina.
In casa Lazio, comunque, non manca la fiducia. Alla società sarebbe stata garantita la massima disponibilità per proseguire il confronto sul progetto, anche attraverso sopralluoghi tecnici e ulteriori approfondimenti direttamente sul posto. Un’apertura che potrebbe consentire ai progettisti di intervenire sul progetto senza interrompere il percorso già avviato.
Risolto anche il rapporto con Polymarket
Nella stessa giornata la Lazio ha comunicato anche la conclusione del rapporto di sponsorizzazione con Polymarket.
La decisione arriva dopo che, il 27 luglio, il sito della piattaforma era stato nuovamente oscurato in Italia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il club aveva già eliminato dal proprio sito ufficiale ogni riferimento alla partnership, prima di formalizzare la risoluzione consensuale dell’accordo.
La società biancazzurra ha spiegato che, nell’ambito dell’accordo transattivo, Polymarket corrisponderà comunque alla Lazio l’intero importo previsto dal contratto per la stagione sportiva 2026-2027.
Le parti hanno inoltre confermato i reciproci rapporti di stima e collaborazione, lasciando aperta la possibilità di un nuovo accordo qualora il quadro regolamentare italiano dovesse cambiare e consentire nuovamente una partnership di questo tipo.
Per la Lazio, dunque, la giornata porta con sé due novità importanti: da una parte un passo avanti nel lungo e complesso progetto del nuovo Flaminio, dall’altra la chiusura consensuale di una sponsorizzazione destinata a interrompersi alla luce delle nuove disposizioni delle autorità competenti.
















