L’allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria in amichevole contro il Frosinone:
“Sono soddisfatto, sappiamo che dobbiamo migliorare ma mi tengo quello che di buono abbiamo fatto. E’ da un mese che lavoriamo, sono contento di come interpretiamo le partite. Mi piace la mentalità di questi ragazzi, la voglia che mettono e come lavorano. Dobbiamo rischiare qualcosa, per noi la coperta è corta ma sono soddisfatto anche se ancora non basta. L’importante è credere in quello che facciamo. Rispetto all’anno scorso abbiamo smontato molto, Sarri è un maestro in quello che fa. Noi stiamo provando a fare qualcosa di diverso. La reazione dopo il gol subito contro il Frosinone? Non è casuale. Zaccagni, fosse stato l’anno scorso, si sarebbe fatto buttare fuori. E invece gli ho fatto i complimenti, è questo l’atteggiamento che dobbiamo avere, non serve protestare. Se vogliamo giocare in questo modo qui abbiamo solo la strada del lavoro, non possiamo allenarci a basso ritmo o andare piano. La difesa a tre? Si può fare tutto, ma dipende dagli avversari. Per portare la ‘spesa’ a casa bisogna provare qualsiasi cosa” .
“Sul mercato non facciamo giri di parole. Sull’attaccante sapete bene com’è andata, la società ha fatto di tutto per prenderlo e ho parlato con il giocatore. Il Benfica aveva dato anche l’ok, lui ha deciso di andare al Lens per giocare la Champions. Che dobbiamo fare? Nulla, forse abbiamo sbagliato a non parlare prima con il giocatore. Lo stesso vale per Markmann. Un ragazzo di 19 anni mi aveva chiesto di giocare titolare, il calcio sta cambiando. Non possiamo prendere tanto per prendere, ma giocatori funzionali per come vogliamo giocare, si va alla ricerca delle caratteristiche, ci serve un tipo di attaccante preciso. Il nostro calcio in questo momento va sui riferimenti, bisogna avere giocatori con forza e velocità. Nessuno nega la bravura di Ratkov, che forse rimarrà”.
















