7 agosto 1999, Betis Siviglia-Lazio 2-2 (4-2 d.t.r.): il “Carranza” sfuma dal dischetto. La Lazio spreca una grande occasione al Trofeo Carranza al termine di una partita dai due volti. I biancazzurri disputano un primo tempo di altissimo livello, dominano il gioco, si portano sul 2-0 e sfiorano il colpo del definitivo ko, ma Mihajlovic fallisce il rigore che avrebbe potuto chiudere i conti sul 3-0. Da quel momento la gara cambia completamente: il Betis rialza la testa e, nel giro di appena tre minuti, riesce a riacciuffare il pareggio, gelando una Lazio che sembrava ormai vicinissima a interrompere il tabù del Carranza, mai conquistato da una squadra italiana nelle precedenti 45 edizioni. La sfida si decide così ai calci di rigore, dove gli spagnoli si dimostrano più precisi, imponendosi per 6-4. Per la Lazio vanno a segno Veron e Mihajlovic, mentre risultano decisivi gli errori dal dischetto di Negro e Sensini.

IL TABELLINO

AMICHEVOLE, 7 AGOSTO 1999

BETIS SIVIGLIA-LAZIO 2-2 (4-2 d.t.r.)

MARCATORI: 3’pt aut. Filipescu (L), 15’pt Mihajlovic rig. (L), 18’st Oli (B), 21’st Oli (B)

Rigori: Denilson (B) gol, Negro (L) fuori, Finidi (B) gol, Veron (L) gol, Filipescu (B) traversa, Mihajlovic (L) gol, Oli (B) gol, Sensini (L) fuori, Prats (B) gol.

BETIS SIVIGLIA: Prats, Otero, Filipescu, Karhan, Rivas, Benjamin, Canas, Alexis, Denilson, Finidi, Oli. Panchina: Bornes, Merino, Varela, Valerio, Ito, Galvez, Cuellar, Fernando. Allenatore: Griguol.

LAZIO: Marchegiani (1’st Ballotta), Pancaro, Nesta, Mihajlovic, Favalli (2’st Negro), Lombardo, Sensini, Stankovic, Veron, Mancini (1’st Nedved), S.Inzaghi. Panchina: F.Couto, Gottardi, Marcolin, Pinzi, Andersson. Allenatore: Eriksson.

ARBITRO: Lopez Nieto (Spagna)

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