di Fabio BELLI
Avanti, c’è posto: la Lazio al “Del Duca” conferma le sensazioni viste a Formello nella mattinata di ieri. C’è spazio per qualche novità in una formazione che in queste amichevoli sta dando sensazioni migliori tra giovani e nuovi innesti piuttosto che con i suoi esponenti “storici”. Dia e Dele-Bashiru fanno venire dolori di pancia sotto porta, lo svantaggio è quasi una nemesi attesa finché non si concretizza la rimonta. Sono tornati i cross, buon segnale per semplificare una fase offensiva da rivitalizzare dopo il faticosissimo scorso anno: Zaccagni torna a segnare e soprattutto Ratkov si conferma al momento il più credibile interprete per il ruolo di centravanti. D’altronde in una stagione in cui sarà più che mai importante l’orgoglio, bisognerà mettere da parte ogni pregiudizio.
DIA E DELE, STRAGE DI PALLE GOL – La Lazio prova subito a prendere l’iniziativa e al 3’ costruisce la prima azione pericolosa sulla fascia sinistra: Zaccagni serve in profondità Marusic, il cui cross viene però respinto dalla difesa dell’Ascoli, che concede soltanto un calcio d’angolo. Al 9’ arriva la prima vera occasione della gara con Taylor protagonista: servito da Noslin, l’olandese si libera al tiro con il destro e cerca la conclusione incrociata, ma il pallone termina di poco a lato. Al 13’ è ancora Taylor a rendersi pericoloso, questa volta con un tiro deviato dalla difesa avversaria che finisce in calcio d’angolo. Al 21’ bella costruzione dal basso della Lazio: Mandas trova Noslin, che di prima intenzione serve Dia. Il centravanti si lancia verso la porta, supera il diretto avversario e arriva alla conclusione da posizione defilata, ma il tiro è troppo schiacciato e Vitale blocca sul primo palo. Due minuti più tardi l’Ascoli risponde con D’Uffizi, che colpisce il palo con una conclusione che però viene successivamente annullata per fuorigioco. Poco dopo l’arbitro Zanotti interrompe il gioco per il consueto cooling break. Prima dell’intervallo la Lazio ha due grandi opportunità per sbloccare il risultato, ma non riesce a concretizzarle. Al 38’ Noslin lancia in profondità Dele-Bashiru, che si ritrova a tu per tu con Vitale. Il centrocampista nigeriano lascia rimbalzare il pallone e tenta il tocco sotto per superare il portiere avversario, ma la conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Al 45’ arriva un’altra enorme chance per i biancazzurri: Dia si ritrova completamente libero all’interno dell’area di rigore, ma calcia con il sinistro senza sufficiente angolazione, permettendo a Vitale di bloccare il pallone a terra. L’arbitro assegna due minuti di recupero, poi manda le squadre negli spogliatoi con il risultato ancora fermo sullo 0-0.
RATKOV IN BELLO STILE – La ripresa si apre senza cambi da parte dei due allenatori. All’8’ la Lazio costruisce una lunga azione offensiva, ma non riesce a trovare la conclusione a causa di una serie di rimpalli ed errori tecnici al limite dell’area dell’Ascoli. L’azione si conclude con un fallo subito da Zaccagni, che permette ai biancazzurri di mantenere il possesso. Al 16’, però, è l’Ascoli a sbloccare il risultato. D’Uffizi trova con un filtrante perfetto Chakir, che sorprende la retroguardia laziale e si presenta solo davanti a Mandas, battendolo con freddezza per l’1-0. Due minuti più tardi i marchigiani sfiorano anche il raddoppio: è ancora D’Uffizi a rendersi protagonista, questa volta con un colpo di testa che termina di poco sopra la traversa. La risposta della Lazio arriva al 21’: Dia dialoga con Taylor e serve un pallone preciso dalla destra per Zaccagni, che da pochi passi firma il tap-in vincente e ristabilisce immediatamente la parità sull’1-1. Al 29’ Gattuso rivoluziona completamente la squadra, effettuando un cambio totale di formazione. La Lazio si ridisegna con il 4-2-3-1: Motta tra i pali; Floriani Mussolini, Bordon, Romagnoli e Pedraza in difesa; Farcomeni e Belahyane in mediana; Cancellieri, Przyborek e Serra alle spalle dell’unica punta Ratkov. Al 33’ è proprio Przyborek a procurarsi un calcio di punizione da posizione interessante. Della battuta si incarica Ratkov, ma Vitale si oppone con una buona parata; sulla respinta Serra prova ad avventarsi sul pallone, senza però riuscire ad anticipare la difesa dell’Ascoli. Il gol decisivo arriva al 43’: Belahyane e Przyborek confezionano una bella combinazione, con il polacco che serve Ratkov al centro dell’area. L’attaccante serbo anticipa il diretto marcatore e con un tocco di punta firma il 2-1 per i biancazzurri. Poco dopo arriva il triplice fischio: la Lazio completa la rimonta e supera l’Ascoli.
IL TABELLINO
AMICHEVOLE
ASCOLI-LAZIO 1-2
Marcatori: 61′ Chakir (A), 66′ Zaccagni (L), 88′ Ratkov (L)
ASCOLI: Vitale (74′ Crespi); Nicoletti (74′ Rizzo), Silipo (74′ De Pieri), Chakir (74′ Gori), Perciun (86′ Conti), Acampora (74′ Gorica), D’Uffizi (74′ Lo Scalzo), Guiebre (76′ Zagari), Alagna (69′ Oliveri), Curado (81′ Diamanti), Milanese (81′ Russo). A disp.: Dente, Caucci. All.: Francesco Tomei
LAZIO: Mandas (74′ Motta); Doekhi (74′ R. Bordon), Rovella (74′ Przyborek), Dele-Bashiru (74′ Belahyane), Zaccagni (74′ Cancellieri), Noslin (74′ Serra), Dia (74′ Ratkov), Taylor (74′ Farcomeni), Provstgaard (74′ Romagnoli), Lazzari (74′ Floriani Mussolini), Marusic (74′ Pedraza). A disp.: Renzetti, Galassi, Artistico, Sana Fernandes. All.: Gennaro Gattuso
Arbitro: Andrea Zanotti (sez. Rimini)
Assistenti: Simone Pistarelli – Matteo Lauri
IV ufficiale: Juan Luca Sacchi
Recupero: 2′ pt, 5′ st
















