Sembrava ormai destinato a lasciare la Lazio per iniziare una nuova avventura in Qatar. Invece, il trasferimento di Alessio Romagnoli all’Al Sadd è improvvisamente sfumato, costringendo il club biancazzurro a rivedere i propri piani e il difensore a un futuro tutto da riscrivere.
Il centrale classe 1995, 31 anni, era stato a un passo dal trasferimento nel club qatariota, dove avrebbe dovuto ritrovare Roberto Mancini. L’addio era stato inizialmente soltanto rinviato di qualche mese, ma nel frattempo gli equilibri all’Al Sadd sono cambiati radicalmente. Sulla panchina della formazione qatariota non siede più l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana: al suo posto è arrivato Razvan Lucescu, tecnico che, secondo le indiscrezioni, non avrebbe accolto con particolare entusiasmo l’idea di inserire Romagnoli nella propria rosa.
Il dietrofront dell’Al Sadd rappresenta una doppia tegola per la società di Claudio Lotito. Oltre a sfumare un incasso di circa 3 milioni di euro dalla cessione del cartellino, la Lazio dovrà continuare a sostenere il pesante ingaggio del difensore, superiore ai 3 milioni di euro netti a stagione.
Dal punto di vista tecnico, la permanenza di Romagnoli potrebbe comunque rappresentare una risorsa per Gennaro Gattuso. Il nuovo allenatore laziale apprezzerebbe infatti l’esperienza e le qualità dell’ex capitano del Milan, che garantirebbe affidabilità e leadership al reparto arretrato.
Il problema principale resta però la volontà del giocatore. Romagnoli, infatti, da tempo avrebbe manifestato il desiderio di intraprendere una nuova esperienza lontano dalla Capitale. Per questo motivo, nei prossimi giorni è atteso un confronto tra le parti per valutare la soluzione migliore. Sul tavolo potrebbe finire anche l’ipotesi di una rescissione consensuale, qualora non si trovassero alternative soddisfacenti.
Se la pista qatariota sembra ormai definitivamente tramontata, non è escluso che il futuro del difensore possa comunque restare in Serie A. Il direttore sportivo Angelo Fabiani, infatti, nei mesi scorsi aveva costruito ottimi rapporti con l’Atalanta durante i dialoghi legati a Mario Gila, prima dell’inserimento del Milan. Un dettaglio che potrebbe tornare utile qualora la Dea decidesse di valutare un affondo per Romagnoli.
Inoltre, un altro elemento potrebbe giocare a favore di un eventuale trasferimento a Bergamo: Maurizio Sarri, grande estimatore del difensore, potrebbe spingere per ritrovarlo qualora se ne presentasse l’occasione. Per il momento, però, Romagnoli resta un giocatore della Lazio. Il suo contratto è in scadenza nell’estate del 2027, ma il fallimento dell’operazione con l’Al Sadd riapre completamente uno scenario che fino a poche settimane fa sembrava ormai definito. Il prossimo confronto con la società sarà decisivo per capire se il difensore vestirà ancora la maglia biancazzurra o se verrà individuata una nuova destinazione nelle prossime settimane.
















