Ora è ufficiale anche il passaggio di Alfonso Pedraza alla Lazio. Il club biancazzurro ha annunciato l’ingaggio del terzino sinistro spagnolo tramite una nota sul proprio sito ufficiale. Arrivato a parametro zero dal Villarreal, il difensore si è legato alla società capitolina con un contratto fino al 30 giugno 2029. Già da alcuni giorni nella capitale, Pedraza è pronto a mettersi a disposizione del tecnico Gattuso per l’inizio del ritiro estivo. Cresciuto calcisticamente in Spagna tra Lugo, Betis e Alavés, ha poi vestito a lungo la maglia del Villarreal, con cui ha collezionato 235 presenze e 13 gol tra campionato e coppe, conquistando anche un’Europa League nel 2020-21 e spingendosi fino alle semifinali di Champions League nel 2021-22.

Pedraza ha anche rilasciato a Lazio Style Channel le prime dichiarazioni da calciatore biancazzurro: “Dopo tanti anni in Spagna volevo mettermi alla prova in un altro campionato. L’Italia mi piace molto perché è un Paese simile alla Spagna, così quando ho saputo dell’interessamento della Lazio non ci ho pensato due volte a venire in questo grande club. L’obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile in classifica e magari vincere un trofeo per regalare una gioia importante ai tifosi”.

Prima di venire alla Lazio ho parlato molto con Raul Albiol e Reina. Pepe mi ha parlato benissimo e questo mi ha aiutato a prendere questa decisione. La Lazio è un punto di riferimento del calcio italiano ed europeo, parliamo di una grande società in cui hanno giocato tanti calciatori spagnoli e anche questo ha avuto peso nella mia scelta.

Ho già avuto modo di parlare con Gattuso, mi ha dato il benvenuto e ci siamo detti di metterci subito al lavoro. Mi considero un calciatore generoso, che ama puntare con la palla il fondo del campo più volte durante il mach. Non ho mai avuto grandi idoli nel calcio, come terzino sinistro mi è sempre piaciuto Jordi Alba, ora invece guardo molto Cucurella, appena passato al Real Madrid: mi piace il suo modo di giocare.

Se si dovesse liberare prenderei il numero 24 perché l’ho indossato per tanti anni al Villarreal, ma il numero non è una fondamentale per me. Ora che sono arrivato a Roma voglio conoscere la sua storia e la sua cultura. Spero che sia una grande stagione per la Lazio, che ci regali tante soddisfazioni e che i tifosi restino al nostro fianco durante tutto l’anno”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.