Gustav Isaksen ha preso la sua decisione. L’esterno offensivo della Lazio si sottoporrà nei prossimi giorni a un intervento chirurgico per risolvere definitivamente i problemi di pubalgia che lo hanno accompagnato negli ultimi mesi. Una scelta maturata con l’obiettivo di archiviare il problema fisico e farsi trovare pronto per l’inizio della nuova stagione, quando Gennaro Gattuso darà il via al suo primo anno sulla panchina biancazzurra.




Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il calciatore danese non vuole perdere altro tempo e ha deciso di ricorrere all’operazione per accelerare il percorso di recupero. I tempi previsti parlano di circa un mese e mezzo di stop, una finestra che dovrebbe consentirgli di tornare a disposizione in tempo per la preparazione estiva e per i primi impegni ufficiali della nuova annata.

Resta ancora da definire il luogo in cui verrà effettuato l’intervento. La Lazio spingerebbe affinché l’operazione si svolga a Roma, ma il giocatore starebbe valutando le diverse opzioni prima di sciogliere definitivamente le ultime riserve.

La notizia rappresenta l’ennesimo episodio di una stagione particolarmente complicata sul fronte degli infortuni. Isaksen diventa infatti il quarto giocatore biancazzurro costretto a ricorrere all’intervento chirurgico per problemi di pubalgia nel corso dell’ultimo anno. Prima di lui erano già finiti sotto i ferri Mattia Zaccagni, Nicolò Rovella e Danilo Cataldi. I primi due avevano scelto di operarsi in Italia, mentre Cataldi si era affidato a una struttura specializzata a Barcellona.

Un dato che contribuisce ad alimentare le riflessioni interne alla società. Nel corso della stagione appena conclusa, infatti, la Lazio ha dovuto fare i conti con oltre cinquanta infortuni complessivi, una situazione che ha inevitabilmente condizionato il lavoro di Maurizio Sarri e il rendimento della squadra in diversi momenti dell’anno.

Nonostante i problemi fisici, Isaksen è riuscito comunque a garantire un contributo importante. Il danese ha chiuso la stagione con 35 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, mettendo a segno cinque reti e confermandosi una delle principali risorse offensive della squadra.

L’elevato numero di stop muscolari e traumatici registrati negli ultimi mesi starebbe però spingendo il presidente Claudio Lotito a valutare interventi significativi nell’organizzazione sanitaria del club. Secondo le indiscrezioni, il patron laziale starebbe riflettendo su un possibile riassetto dell’area medica, con l’uscita del dottor Italo Leo e il mantenimento di Fabio Rodia nel ruolo di consulente esterno.

Non sarebbe l’unica novità all’orizzonte. La Lazio avrebbe infatti già deciso di interrompere la collaborazione con Villa Mafalda come struttura sanitaria di riferimento, aprendo così una nuova fase anche nella gestione medica dei propri tesserati.

Mentre il club riflette sul futuro dell’intero comparto sanitario, Isaksen pensa soltanto a recuperare. L’obiettivo del danese è chiaro: lasciarsi alle spalle una pubalgia diventata ormai troppo limitante e presentarsi al meglio ai nastri di partenza della nuova Lazio di Gattuso.






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