di Fabio BELLI

I finali di campionato regalano sempre un pizzico di malinconia: il sollievo per una stagione che è stata faticosissima dal punto di vista emotiva si mischia alle note dolci e amare dei tanti addii. Su tutti quello di Pedro, che saluta con un’ultima magia: un campione che per 5 stagioni ha regalato emozioni uniche rimandando un finale di carriera che sembrava prossimo già nel 2021, al suo arrivo dalla Roma che lo scartò dal carrello dei “bolliti”. Il resto è stata una storia che si è prolungata fino al gol di stasera. Poi ci sono gli addi non ufficiali: Sarri che sembra aver presto la strada di Bergamo tra tantissimi rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato, e poi Basic, Hysaj, i giocatori in scadenza e quelli che sembrano già con la valigia. Sarà un’estate delicata come un’operazione a cuore aperto: il cuore della Lazio, rimasto quest’anno spoglio di troppi di quei fattori che l’hanno resto invincibile nella storia. Coraggio, domani (in ogni caso) è un altro giorno.

DELE RIMEDIA, PEDRO NON FINISCE MAI – Dopo neanche 30”, Pisa vicinissimo al gol con una conclusione a girare di Vural che sfiora il palo alla sinistra di Furlanetto. Al 4′ risponde la Lazio, Pedro lavora bene un pallone in area e lo serve a Belahyane, che spara però alto da buona posizione. Al 6′ Cancellieri sfrutta un errore di Bozhinov e scappa sulla destra, entra in area ma la sua conclusione viene alzata sopra la traversa da un reattivo Semper. All’8′ Cancellieri premia l’inserimento di Marusic, conclusione sul palo esterno. Al 10′ Gila diventa il primo ammonito della partita per un fallo su Vural, all’11’ Lazio di nuovo vicino al gol con Semper che si distende su una conclusione angolata di Pedro. Al 23′ Pisa in vantaggio: brutta palla persa da Belahyane a centrocampo, Aebischer si invola sulla destra e crossa per Moreo che di testa insacca con perfetta scelta di tempo. Al 27′ toscani vicinissimi al raddoppio: per la Lazio il pericolo arriva ancora da destra, cross di Stojilkovic per l’inserimento di Angori, superlativa la risposta di Furlanetto che devia in angolo. Viene ammonito Noslin per una spinta a palla lontana su Calabresi. Al 33′ pareggio della Lazio: bella giocata di Belahyane che supera Aebischer con un tunnel e serve Dele-Bashiru, che supera Vural addirittura con una “ruleta” e poi piazza all’angolino il pallone dell’1-1. Al 35′ arriva il sorpasso biancazzurro: Basic serve Pedro che triangola bene con Noslin e poi sfodera un’ultima magia, nel giorno del suo addio alla Lazio, piazzando alle spalle di Semper un colpo da biliardo che vale il 2-1. Al 38′ si distende bene la squadra di Sarri, Pedro manda Luca Pellegrini al tiro a tu per tu con Semper ma il portiere dei toscani stavolta non si lascia superare. Finale di tempo al piccolo trotto, ultimo tentativo da fuori di Basic agevolmente controllato da Semper, quindi si va all’intervallo sul 2-1 per la Lazio.

APPUNTAMENTO A FERRAGOSTO – Un cambio per parte all’intervallo: l’acciaccato Gila lascia spazio a Provstgaard nella Lazio, nel Pisa c’è Hojholt al posto di Akinsamiro. Al 5′ Semper si oppone di piede a un tentativo angolato di Noslin, al quarto d’ora ovazione per Pedro, alla sua ultima partita alla Lazio e in Serie A, avventura che si chiude anche con un gol. Al suo posto entra Dia, mentre nel Pisa ci sono Piccinini e Loyola al posto di Stojilkovic e Aebischer. Al 18′ Noslin scivola e spreca una ghiotta occasione per il tris, ma l’olandese era in posizione di fuorigioco, al 25′ Noslin sfonda ancora sulla sinistra ma nessuno si avventa sul suo cross in area. Nella Lazio entra Maldini al posto di Cancellieri, nel Pisa c’è Cuadrado al posto di Leris. Al 27′ viene ammonito Piccinini per una trattenuta prolungata su Daniel Maldini. Ancora cambio per i toscani al 32′ con Bettazzi che prende il posto di Calabresi, si gioca gli ultimi cambi anche Sarri al 37′ con Luca Pellegrini sostituito da Lazzari e Dele-Bashiru che lascia spazio all’esordio di Pryzborek in Serie A. Stringe i denti Furlanetto che sembrava costretto al cambio per un problema al ginocchio per il quale è da tempo sofferente. Allo scoccare del 90′ ancora decisivo Semper con una parata su Daniele Maldini che si era accentrato bene dopo una fuga palla al piede, subito dopo è Pryzborek a cercare senza fortuna la conclusione dalla distanza. Finisce 2-1 con la Lazio che chiude così il suo campionato al nono posto: si ricomincerà da Ferragosto e dai trentaduesimi di Coppa Italia, l’avversario con ogni probabilità sarà da tabellone il Mantova. Un nuovo inizio con tante incognite e tante facce nuove, è facile immaginarlo.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-PISA 2-1

Marcatori: 24` Moreo (P), 33` Dele-Bashiru (L), 35` Pedro (L)

LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Gila (46` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (82′ Lazzari); Basic, Belahyane, Dele-Bashiru (76′ Przyborek); Cancellieri (76` Maldini), Nosli, Pedro (60` Dia). A disp.: Pannozzo, Giacomone, Gigot, Patric, Isaksen, Ratkov, Hysaj, Farcomeni. All.: Maurizio Sarri

PISA (3-5-2): Semper; Calabaresi (77` Bettazzi), Canestrelli, Bozhinov; Leris (71` Cuadrado), Akinsamiro (46` Hojholt), Aebischer (61` Loyola), Vural, Angori; Moreo, Stojilkovic (61` Piccinini). A disp.: Nicolas, Scuffetta, Meister, Tourè, Durosinmi, Iling-Junior, Stengs, Albiol. All.: Oscar Hiljemark

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi (sez. Livorno)

Assistenti: Niedda – Emmanuele

IV Ufficiale: Dimarco

V.A.R.: Ghersini

A.V.A.R.: Piccinini

NOTE. Ammoniti: 10` Gila (L), 29` Noslin (L), 73` Piccinini (P). Recupero: 1` pt, 3′ st

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