di Genziana LILLERI AFICETTI

La Lazio si prepara all’ennesima estate di cambiamenti. A Formello il clima è quello delle grandi decisioni e l’addio di Maurizio Sarri appare ormai sempre più probabile. Salvo colpi di scena, il tecnico toscano potrebbe salutare definitivamente il club biancazzurro già a fine mese, chiudendo così una seconda esperienza che non è riuscita a restituire continuità al progetto tecnico.




Sul futuro di Sarri restano vive soprattutto le piste che portano a Napoli e Atalanta, anche se al momento non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale alla società di Claudio Lotito. Intanto però la dirigenza biancazzurra si sta già muovendo per individuare il nuovo allenatore.

Negli ultimi anni la panchina laziale è diventata un vero e proprio laboratorio. Dopo le dimissioni di Sarri nel marzo 2024, infatti, si sono alternati Igor Tudor, Marco Baroni e poi ancora il ritorno dello stesso Sarri, senza però riuscire a costruire un percorso stabile e duraturo. Per questo motivo il club starebbe valutando profili differenti, sia italiani che internazionali.

Tra i nomi che stanno scalando posizioni c’è quello di Thiago Motta. L’ex tecnico della Juventus, ancora legato ai bianconeri da un contratto fino al 2027, avrebbe già avuto contatti con la Lazio dopo aver rifiutato alcune offerte provenienti dall’estero. Lotito sarebbe affascinato soprattutto dal calcio offensivo e moderno mostrato da Motta durante la sua esperienza al Bologna, culminata con una storica qualificazione in Champions League.

Ma nelle ultime ore starebbe prendendo quota anche la candidatura di Okan Buruk. Il tecnico turco, che in Italia ha vestito la maglia dell’Inter, è reduce dall’ennesimo trionfo sulla panchina del Galatasaray, con cui ha conquistato quattro campionati, due Supercoppe e una Coppa di Turchia. Buruk piace da tempo alla Lazio e rappresenterebbe una scelta dal profilo internazionale, forte anche dell’esperienza maturata in Champions League, dove il Galatasaray è riuscito anche a eliminare la Juventus.

Secondo le indiscrezioni, Buruk avrebbe recentemente rifiutato il Tottenham prima dell’approdo di Roberto De Zerbi, mentre sul tecnico turco ci sarebbe anche l’interesse dell’Al-Ittihad. I numeri ottenuti in Turchia parlano chiaro: 205 partite sulla panchina giallorossa, con 146 vittorie, 28 pareggi e appena 31 sconfitte.

Nella lista del direttore sportivo Angelo Fabiani restano comunque anche altri profili. Piacciono Raffaele Palladino, reduce dall’esperienza all’Atalanta, e Fabio Pisacane, autore di una salvezza convincente con il Cagliari valorizzando diversi giovani talenti. Sullo sfondo resistono inoltre le suggestioni legate agli ex biancazzurri Sergio Conceição e Matías Almeyda, oltre ai nomi di Miroslav Klose e dell’attuale tecnico dell’Udinese, Runjaic.

Tutto però dipenderà dalla decisione definitiva di Sarri. Solo dopo l’eventuale separazione ufficiale la Lazio potrà accelerare concretamente nella scelta del nuovo allenatore, aprendo un’altra fase di ricostruzione tecnica che potrebbe cambiare profondamente il volto della squadra biancazzurra.






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