(foto © Antonio FRAIOLI)
Durante l’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il tecnico Maurizio Sarri ha preso la parola in rappresentanza del club:
“Signor presidente, è un grande onore per me e per i miei giocatori essere ricevuti in questa sede, che rappresenta tutti noi italiani. Grazie per il tempo che dedica a noi e a questo torneo. Parlo in rappresentenza del gruppo squadra, ma anche della mia società che ha 126 anni di storia, che è stata anche riconosciuta come ente morale per i suoi valori. Inoltre, parlo in rappresentanza di un popolo laziale, che dimostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori. La passione è motore delle nostre vite, mi considero fortunato perché non ho mai avuto la sensazioni di andare a lavorare, ma solo nel coltivare una passione. Questo è quello che cerco di trasmettere sempre ai miei giocatori, insieme alla cultura dell’allenamento prima noi stessi poi avversari. Domani andiamo in campo per una partita importantissima, difficile e contro un’avversaria di grandissimo valore. Avrà il nostro assoluto rispetto. Giocheremo con determinazione, nella speranza di dare gioia al nostro popolo, a quello laziale. Ma anche consapevoli che ci sono tante altre cose che vanno al di là della vittoria e della sconfitta. Noi domani facciamo il tifo per la nostra passione: il calcio“.
















