di Fabio BELLI

Che fosse una partita che poteva aggiungere poco al campionato della Lazio lo si sapeva sin dall’inizio, certo che in vista della finale di mercoledì prossimo i segnali sono i peggiori possibili. L’Inter sembra fresca, totalmente intercambiabile tra titolari e riserve e con la testa leggera più che mai dopo lo Scudetto già festeggiato. La Lazio sembra abbarbicata attorno a poche certezze, un’atavica difficoltà a far gol e a un’ingenuità che porterà Romagnoli a saltare il derby. Un grande rimpianto vista l’inutilità della partita odierna, forse un campanello d’allarme sui nervi di una squadra che si ritroverà in mano tutto o niente in una sola partita. Ma l’impressione è che non potesse capitare avversario peggiore, al momento: il 13 maggio sarà il giorno della verità, in un verso o nell’altro.

TROPPO FACILE PER I NERAZZURRI – Si parte a ritmi bassi ma l’Inter si porta in vantaggio praticamente alla prima conclusione: rimessa lunga di Bisseck e sponda di testa di Thuram a centro area dove Lautaro Martinez, implacabile, scarica in rete la girata dello 0-1. Al 10′ ancora occasione per i nerazzurri, Motta respinge corto un cross teso in area e Thuram sulla ribattuta manda di poco a lato. Al 14′ la Lazio prova a scuotersi con una punizione di Noslin, bloccata comunque con sicurezza da Josep Martinez. Al 20′ ancora Inter pericolosa, Lautaro blocca la traiettoria di un tiro di Barella, poi ci prova Thuram che trova Gila sulla strada verso la porta. Al 23′ Romagnoli respinge un cross teso insidioso piazzato nell’area nerazzurra da Diouf, quindi al 31′ punizione da posizione interessante per i nerazzurri, va alla battuta Barella con una traiettoria a girare che finisce di poco altra. La Lazio prova timidamente a reagire, Pedro apre per Dele-Bashiru che non può arrivare sul pallone, quindi al 38′ Martinez anticipa in uscita Noslin su un cross di Marusic. Al 39′ arriva il raddoppio interista: Lautaro Martinez fraseggia bene con Diouf e scarica su Sucic, che dal limite piazza una gran botta in porta assolutamente imparabile per Motta. Si chiude il primo sullo 0-2, Inter che sembra ancor più fresca e rilassata dopo la festa Scudetto, Lazio probabilmente proiettata già alla finale di mercoledì ma troppo poco in partita per alimentare qualunque sorta di ottimismo.

FOLLIA ROMAGNOLI – L’Inter inizia il secondo tempo con Frattesi e Bonny in campo rispettivamente al posto di Barella e Thuram. Al 3′ ammonizione per Luca Pellegrini per un intervento falloso in scivolata su Bisseck, al 5′ gran parata di Motta che nega il tris proprio a Bisseck, che aveva approfittato di un buco nella difesa biancazzurra. Al 10′ penetrazione in area di Frattesi che non trova però lo specchio della porta, subito dopo triplo cambio per Sarri con Gila, Rovella e Cancellieri sostituiti da Provstgaard, Patric e Isaksen. Al quarto d’ora resta in dieci uomini la Lazio: con la revisione al VAR viene giudicato grave fallo un intervento di Romagnoli su Bonny, arriva il rosso diretto per il difensore della Lazio. Al 16′ doppia chance per Isaksen, che prima trova la chiusura in angolo di Carlos Augusto e poi sugli sviluppi del corner conseguente calcia a lato da buona posizione. Dia sostituisce Pedro nella Lazio, nell’Inter dentro Dumfries e Luis Henrique al posto di Bastoni e Lautaro Martinez. Al 24′ gran risposta di Josip Martinez su Isaksen quindi al 28′ è Luis Henrique a salvare un tiro di Noslin destinato in porta. Viene ammonito proprio Noslin per proteste, poi al 31′ arriva il tris dell’Inter: Bonny serve Mkhitaryan che si libera di Marusic con una finta a non sbaglia a tu per tu con Motta. Al 33′ Lazzari sostituisce Marusic nella Lazio, nell’Inter entra Mosconi al posto di Sucic. Ultimi cambi ma la sostanza della partita è ormai invariabile. L’Inter conferma il suo gran momento dopo lo Scudetto festeggiato contro il Parma, titolari o riserve per i nerazzurri il finale di stagione sembra in totale crescendo. Per la Lazio alla preoccupazione per le criticità emerse in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo da affrontare ancora contro l’Inter, si aggiunge il rammarico per l’espulsione di Romagnoli che sarà così costretto a saltare il derby alla penultima giornata.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-INTER 0-3

Marcatori: 6` Lautaro Martinez, 39` Sucic, 76` Mkhitaryan

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (76` Lazzari), Gila (55` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Basic, Rovella (55` Patric), Dele-Bashiru; Cancellieri (55` Isaksen), Noslin, Pedro (62` Dia). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Gigot, Tavares, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Taylor, Maldini, Przyborek. All.: Maurizio Sarri

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni (63` Luis Henrique); Doiuf, Susic (79′ Mosconi), Barella (46` Frattesi), Mkhitaryan, Carlo Augusto; Thuram (46` Bonny), Lautaro Martinez (63` Dumfries). A disp.: Sommer, Di Gennaro, de Vrji, Zielinski, Luis Henrique, Akanji, Dimarco, Darmian, Cocchi. All.: Cristian Chivu

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Fontani-Biffi

IV Ufficiale: Sacchi J.L.

V.A.R.: Meraviglia

A.V.A.R.: Massa

NOTE. Ammoniti: 48` Pellegrini (L), 74` Noslin (L) Espulsi: 59` Romagnoli (L)

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