di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)

Verrebbe da dire “quel pazzo lunedì”, sarebbe sin troppo facile ma in realtà se qualcuno ha visto “Dal tramonto all’alba”, del duo Rodriguez-Tarantino, forse può avere qualche strumento in più per comprendere questa partita. Un match che è sembrato procedere su un binario ben preciso fino al gol di Pedro, con la Lazio che ha reagito dopo un primo tempo abulico ma prevedibile dopo le fatiche di Coppa. Come il più inaspettato dei plot-twist, il colpo del ko mancato da Dele-Bashiru ha fatto impazzire completamente la trama, arrivando a un ribaltone firmato da una quasi improbabile doppietta di Atta, fino al pari di Maldini ormai fuori tempo massimo. La sceneggiatura di un film che sembrava ordinario e diventato tutt’ad un tratto trash-pulp: resta alla fine una buona dose di divertimento, qualche risata inaspettata e qualche schizzo di sangue qua e là. Naturalmente finto.

EHIZIBUE IL CECCHINO – La prima chance del match al 7′ è per l’Udinese: Ekkelenkamp innesca Kamara che affonda sulla sinistra e crossa teso in area, dove Gueye non arriva per pochi centimetri all’impatto vincente col pallone. La Lazio risponde al 9′ con Noslin che parte in campo aperto e serve a rimorchio Cancellieri, che svirgola però la conclusione. Al 17′ grande intervento di Motta che respinge d’istinto una conclusione di Piotrowski all’interno dell’area di rigore, subito dopo però l’Udinese passa: Ehizibue affonda superando Luca Pellegrini e sul suo cross Patric svirgola, sugli sviluppi il pallone finisce di nuovo a Ehizibue che con un’autentica fucilata non lascia scampo a Motta per lo 0-1. L’Udinese cerca subito al raddoppio e Motta al 20′ è abile a chiudere sul primo palo sul tentativo di Atta, friulani che sembrano decisamente più in partita con la Lazio che sembra ancora pagare le scorie della semifinale di Coppa Italia di mercoledì scorso. Al 24′ Motta deve ancora fare attenzione su una conclusione potente ma centrale di Piotrowski. La Lazio fatica a imbastire una reazione, l’Udinese riesce a pungere con le sue ripartenze ma al 34′ la mira sul tentativo di Ekkelenkamp è completamente sballata. A volte si apre il campo per la Lazio che non ne approfitta, al 37′ Lazzari non si intende con Dia che poteva partire nello spazio. Perplessità sull’operato di Bonacina: l’arbitro prima manca un’ammonizione abbastanza evidente per un fallo tattico di Piotrowski su Noslin, quindi ammonisce Cancellieri che sembra aver preso palla piena in un intervento in scivolata su Kamara. Si va all’intervallo sullo 0-1 in favore dei friulani.

PELLEGRINI E PEDRO, CAPOLAVORI. POI DADAISMO PURO – La Lazio inizia il secondo tempo con Dele-Bashiru e Pedro in campo al posto di Taylor e Dia. Al 5′ arriva il pareggio biancazzurro: sugli sviluppi di un corner spettacolare sinistro di Luca Pellegrini, assolutamente imparabile per Okoye. Al 10′ uscita kamikaze di Motta su Ehizibue, non bellissima da vedere ma efficace, poi è Cancellieri a chiudere provvidenzialmente per la Lazio su Piotrowski. C’è un cartellino giallo anche per Pellegrini, al 20′ cambia ancora Sarri con Isaksen inserito al posto di Cancellieri. Nell’Udinese invece entra Miller al posto di Piotrowski. Al 24′ cambia ancora Runjaic con Buksa inserito in campo al posto di Ekkelenkamp. Al 26′ Luca Pellegrini verticalizza per Noslin, gran botta dell’olandese ma pallone d’un soffio alto. Subito dopo grandissima occasione per Isaksen che, lanciato da Pedro sulla corsi di destra, scappa via a Solet, si accentra e conclude con Okoye che di piede riesce a deviare il pallone sulla traversa. Risponde l’Udinese con Ehizibue che affonda sulla destra e crossa teso in area, Buksa ci arriva ma spara alto. Subito dopo Sarri inserisce Daniel Maldini al posto di Noslin. Al 32′ è clamorosa l’occasione per Zaniolo, che sempre su assist di Ehizibue svirgola fuori letteralmente a due passi da Motta. Al 35′ è la Lazio a passare in vantaggio: il pallone arriva a Pedro sulla trequarti e la pennellata dello spagnolo è perfetta per il 2-1. Dopo il vantaggio laziale nell’Udinese dentro Arizala, Bayo e Zarraga, fuori Gueye, Kabasele e Kamara. Anche Sarri si gioca l’ultimo cambio con Nuno Tavares che rileva Pellegrini. Al 39′ grande percussione di Dele-Bashiru che si presenta a tu per tu con Okoye ma manca l’occasione per chiudere il match calciando clamorosamente fuori. Ne approfitta immediatamente l’Udinese: cross di Zaniolo e colpo di testa di che sovrasta Lazzari, Motta ci arriva ma Atta ribadisce per il 2-2. Al 90′ ammonito Zarraga per aver fermato una ripartenza di Nuno Tavares, 4′ di recupero e Motta deve volare su una gran botta di Zaniolo, con la Lazio scoperta a caccia di un nuovo vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, al 93′ arriva il vantaggio dell’Udinese: schizza il pallone su Atta che in diagonale la piazza dove Motta non può arrivare. Ma non è ancora finita: al 95′ cross di Isaksen per la testa di Romagnoli, pallone respinto dal palo ma c’è Maldini che, in posizione regolare, firma il clamoroso 3-3 in un finale di partita davvero pazzesco.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-UDINESE 3-3

Marcatori: 18` Ehizibue (U), 50` Pellegrini (L), 80` Pedro (L), 86`, 90`+3` Atta (U), 90`+5` Maldini (L)

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini (83` Tavares); Basic, Patric, Taylor (46` Dele-Bashiru); Cancellieri (65` Isaksen), Dia (46` Pedro), Noslin (76` Maldini). A disp.: Pannozzo, Giacomone, Rovella, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Marusic. All.: Maurizio Sarri

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele (82` Zarraga), Solet; Ehizibue, Piotrowski (65` Miller), Atta, Kamara (82` Arizala); Zaniolo, Ekkelenkamp (69` Buksa); Gueye (82` Bayo). A disp.: Nunziante, Sava, Padelli, Mlacic, Camara, Vinciati. All.: Kosta Runjaic

Arbitro: Kevin Bonacina (sez. Bergamo)

Assistenti: Palermo – Zanellati

IV Ufficiale: Marchetti

V.A.R.: Camplone

A.V.A.R.: Maggioni

NOTE. Ammoniti: 41` Cancellieri (L), 57` Pellegrini (L), 90` Zarraga (U), 90`+7` Patric (L). Recuperi: 1` pt, 4` st.

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