di Genziana LILLERI AFICETTI (foto © Antonio FRAIOLI)

MOTTA 10
Notte da protagonista assoluto. Dopo qualche incertezza durante la gara, si supera nel finale su Scamacca e poi diventa decisivo nella lotteria dei rigori: ne para quattro su cinque. Una prestazione che lo trasforma nel vero uomo copertina.

MARUSIC 6.5
Subito titolare al rientro dall’infortunio. Tiene finché ne ha, poi cala e lascia il campo quando finisce le energie.
Dal 67’ LAZZARI 6,5
Ingresso positivo: porta freschezza e non sbaglia nulla.

GILA 8
Ancora una volta dominante. Gli avversari non riescono mai a impensierirlo davvero. L’unico episodio dubbio è il tocco di mano che porta al gol poi annullato a Ederson.
Dal 77’ PROVSTGAARD 6
Chiamato in causa all’improvviso, regge senza particolari problemi.

ROMAGNOLI 8
Pilastro difensivo e minaccia anche in avanti. Il suo gol nei tempi regolamentari aveva fatto sperare, prima del pari immediato di Pasalic. Prestazione di grande livello.

TAVARES 6.5
Alterna buone cose a qualche disattenzione difensiva. In avanti si vede meno del solito e dal dischetto si fa ipnotizzare da Carnesecchi.

BASIC 6.5
Meno brillante rispetto alla gara precedente, ma trova comunque un assist interessante per Noslin, che però non concretizza.
Dal 77’ DELE-BASHIRU 6,5
Entra con buona energia e dà un contributo positivo.

PATRIC 6.5
In difficoltà nel ruolo di regista, anche per via del pressing avversario. Non riesce a dare velocità al gioco, ma va considerato il fatto che non è il suo ruolo naturale.
Dall’84’ CATALDI 6
Sfortunato dal dischetto: il suo tiro colpisce il palo interno ed esce. Episodio che non compromette però il passaggio del turno.

TAYLOR 7.5
Corre senza sosta e si rende utile in entrambe le fasi. Moltiplica le energie che sembravano terminate e il rigore trasformato pesa molto, soprattutto considerando gli errori altrui.

CANCELLIERI 7
Più attento in copertura che incisivo in avanti. Riesce comunque a guadagnarsi un’ammonizione avversaria e si spende con grandissima generosità.
Dal 66’ ISAKSEN 6.5
Non brilla nelle ripartenze, ma è freddo dagli undici metri.

NOSLIN 7
Impegna costantemente la difesa avversaria con movimento e intensità. Spreca qualche occasione, ma il suo lavoro resta prezioso.

ZACCAGNI 6
Non al meglio fisicamente, ma dà comunque il suo contributo. Da un suo corner nasce il gol di Romagnoli. Si sacrifica molto anche in fase difensiva.
Dal 103’ PEDRO 6
Porta esperienza nel finale, senza però arrivare a calciare il rigore.

Sarri 9
Porta la squadra a giocarsi un trofeo in una stagione complicata. Il risultato è frutto di organizzazione, identità e lavoro costante: una qualificazione che ha il sapore di impresa.

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